Malattie sessualmente trasmissibili
Questa sezione è dedicata alla descrizione di quelle malattie che è possibile contrarre attraverso i rapporti sessuali.
AIDS
AIDS (Sindrome da Immunodeficienza Acquisita) è una grave malattia che colpisce le difese immunitarie, indebolendole fino ad annullarle. È provocata da un virus detto HIV, e ha un decorso abbastanza singolare. Contratta l'infezione, per lungo tempo possono non manifestarsi sintomi, talvolta anche per oltre 10 anni dal contagio. In questo periodo la persona contagiata è sieropositiva, in quanto il virus -entrato nell'organismo- provoca in tre-sei mesi la formazione di anticorpi rintracciabili grazie al test. L'HIV si trasmette soltanto con il sangue, lo sperma e le secrezioni genitali femminili
Il virus si può trasmettere durante un rapporto sessuale (anale, vaginale, ma anche orogenitale) con un partner infetto, sia di sesso diverso (contagio eterosessuale), che dello stesso sesso (contagio omosessuale). Negli ultimi anni i casi di AIDS vengono osservati sempre più frequentemente in persone che si erano contagiate attraverso rapporti sessuali con l'altro sesso (rapporti eterosessuali).
La sifilide.
Si tratta di una malattia grave, se non curata adeguatamente, che si trasmette per via sessuale, ma anche genitale o extragenitale. Qualche settimana dopo il contagio, la Spirocheta Pallida, suo agente eziologico, determina ulcere indolori solitamente a livello genitale che scompaiono dopo qualche tempo. Dopo questa prima fase, se non interviene una opportuna cura antibiotica, la malattia entra nella seconda e poi nella terza fase, con la produzione, a livello cerebrale delle cosiddette gomme luetiche che possono danneggiare il cervello fino alla demenza.