Contraccettivi di nuova generazione
Cerotto transdermico
E' un cerotto contraccettivo di nuova generazione, agisce attraverso il meccanismo di soppressione della gonadotropina mediante l'azione estrogenica e progestinica dell'etinilestradiolo e della norelgestromina. Il meccanismo d'azione primario e' l'inibizione dell'ovulazione, ma anche le alterazioni del muco cervicale e dell'endometrio.
Ha le stesse controindicazioni ed effetti collaterali dei contraccettivi orali ma in misura ridotta.
COME SI UTILIZZA (prima applicazione)
Un cerotto viene applicato ed indossato per una settimana intera (7 giorni) il primo giorno delle mestruazioni, il cerotto deve essere applicato a pelle pulita, asciutta, priva di peli, intatta e sana sulla natica o sul braccio o sull'addome o sulla parte superiore del tronco, dopo 7 giorni (lo stesso giorno della prima applicazione) si cambia cerotto e si continua fino a completare tre settimane (giorno 1, 8, 15 del ciclo). La quarta settimana (giorno 22) non si utilizza il cerotto.
AVVERTENZE PARTICOLARI
Se il cerotto si stacca parzialmente o totalmente per meno di 24 ore sostituire immediatamente e rimettere nella stessa posizione un nuovo cerotto.
Se il cerotto si stacca parzialmente o totalmente per più di 24 ore l'efficacia del contraccettivo e nulla quindi utilizzare un altro metodo contraccettivo.
Prima dell'utilizzo consultare il proprio medico e leggere attentamente le avvertenze.
Anello vaginale
È un contraccettivo ormonale di nuova generazione combinato, a basso dosaggio, sicuro come la pillola, che contiene etinilestradiolo ed etonogestrel e si usa una sola volta al mese.
E' un anello da inserire in vagina, flessibile e trasparente, di materiale anallergico, atossico, biocompatibile, che non contiene silicone e non favorisce la colonizzazione batterica, si adatta bene.
Ha diversi vantaggi quale la somministrazione ormonale più bassa, la garanzia dell'efficacia contraccettiva qualora si presentassero problemi intestinali e gastrici, inoltre gli ormoni vengono assorbiti direttamente dalle pareti vaginali senza passare dall'assorbimento epatico.
Agisce principalmente inibendo l'ovulazione, inoltre modifica il muco cervicale e lo rende inadatto alla risalita degli spermatozoi.
Nessun problema è stato riferito durante i rapporti sessuali.
Ha le stesse controindicazioni ed effetti collaterali dei contraccettivi orali ma in misura ridotta.
COME SI UTILIZZA?
L'anello viene inserito e rimosso direttamente dalla donna. Per inserire bisognerà scegliere la posizione più confortevole (sdraiata, in piedi con una gamba sollevata, accovacciata), dovrà essere compresso tra pollice ed indice ed inserito in vagina fino a raggiungere una posizione comoda, se si avvertisse ancora, basterà spingerlo delicatamente un po' più in alto.
Per rimuovere l'anello la donna dovrà agganciare il dito indice sotto l'anello (ad uncino) oppure afferrarlo tra indice e medio e trascinarlo all'esterno.
Va utilizzato per 3 settimane consecutivamente, seguite da 1 settimana di intervallo libero da anello, durante la quale comparirà la regolare mestruazione, l'inserimento e la rimozione dovranno avvenire allo stesso orario. (es. 20:00).
La prima volta l'anello va inserito tra il 1° ed il 5° giorno del ciclo mestruale (non oltre). Durante il primo ciclo di utilizzo bisognerà utilizzare in aggiunta un metodo contraccettivo di barriera per i primi 7 giorni di utilizzo.
AVVERTENZE PARTICOLARI
L'espulsione spontanea dell'anello è difficile ma se per caso dovesse succedere si può tranquillamente sciacquare l'anello e reinserirlo.
Prima dell'utilizzo consultare il proprio medico e leggere attentamente le avvertenze.