Origine del nome Guglielmo Guglielmina
Il suo significato è "uomo protetto dalla volontà", la sua origine è germanica, l'onomastico cade il 10 febbraio.
Il nome, documentato in Italia dal nono secolo, si è distribuito ampiamente anche in numerose varianti:
le maschili Villelmo, Villermo, Wilen; le femminili Villermina, Wilhelmina e Guglielmina. Numerose anche le forme abbreviate: Gelmo, Zelmo, Velmo, Lemmo e Memmo.
Il nome William, di moda recente, è ripreso dall'identico nome inglese ed è accentrato soprattutto in Emilia Romagna.
Il femminile Wilma, diffuso soprattutto nel Centro-Nord, è un nome a sua volta ripreso dal tedesco come forma abbreviata di Wilhelma, Guglielma.
Il nome G. si è affermato per il culto di vari santi, tra cui s. G. morto nel 1157, eremita a Maravalle presso Siena, patrono dei carcerati, e s. G. da Vercelli, fondatore di monasteri e della Congregazione dei Benedettini di Montevergine.
È stato promosso anche per via letteraria anche dalla conoscenza dell'opera lirica del 1829 Guglielmo Tell, di Rossigni, ispiratosi all'omonima tragedia di Schiller del 1804.
È il nome di tre re di Sicilia, di tre re dei Paesi Bassi, di quattro re di Inghilterra e due imperatori, di Germania e Prussia.
Nella storia si ricordano anche il conte di Poitiers, G. Nono di Aquitania, che combattè in Terra Santa contro il Saladino e fu un raffinato poeta provenzale; il filosofo e matematico tedesco Leibniz; il drammaturgo e poeta inglese Shakespeare.
G. è un'idealista che alterna momenti di cupa meditazione e silenzio, a periodi di frenetica attività e avventura. Ciò sconcerta i suoi familiari, i quali se riescono ad accettarlo per quello che è, sanno di poter contare su di una roccia. Con loro G. è fedele per vocazione, corretto, generoso, istintivo.
Numero portafortuna: 9
Colore: arancio
Pietra: ametista
Metallo: ferro