Origine del nome Omar
Il suo significato è "vivere lungamente" e la sua origine è araba.
È uno dei nomi arabi più conosciuti; adottato recentemente in Italia per gusto esotico, si è diffuso rapidamente nel Centro Nord, con maggior compattezza in Emilia Romagna.
Altresì scritto Umar fu il nome del secondo califfo successore di Maometto, prima di cadere assassinato a Medina nel 644, conquistò la Mesopotamia, la Persia, la Siria e l'Egitto.
Proprio dei califfi succeduti a Maometto ha un riferimento letterario nel protagonista di un racconto inserito nella raccolta araba medioevale di novelle "Le mille e una notte".
Il nome è adèspota, ovvero non ha un santo patrono e quindi non ha onomastico. Ai nostri giorni ricordiamo il celebre attore cinematografico Omar Sharif, e il mitico calciatore di origine argentina Omar Sivori, che militò negli anni '60 nella Juventus e nel Napoli.
Dal fisico possente, O. protegge, ripara, ospita tutti coloro che si rivolgono a lui. Serio, ponderato, fiducioso in sé stesso, si sente investito da questa missione e per questo motivo risulta un po' superbo e troppo sicuro di sé. Ama essere circondato dalle persone che si sentono in debito con lui e dalle donne che ha amato: è il suo harem ideale.
Numero portafortuna: 3
Colore: rosso
Pietra: rubino
Metallo: oro