vediamo se ho capito la situazione
innanzitutto non ho capito una cosa: i 21 menù sono fissi? cioè c'è proprio scritto "lunedì pasta alle vongole, martedì pollo al limone ecc...?
se ti ha dato dei menù fissi, o comunque ti ha previsto primo e secondo sia a pranzo che a cena, non ti ha chiesto le tue preferenze, i tuoi gusti e la tua organizzazione normale di una giornata in cucina?
voglio dire, se tu per esempio mangi a pranzo in ufficio o alla mensa, un dietologo dovrebbe tenere presente che non puoi cucinare...
il fatto che ci sia primo e secondo sia a pranzo che a cena non fa nessuna differenza. ci sono diete che prevedono un menù così, altre diete che prevedono il primo a pranzo e il secondo a cena. quindi se la dieta è bilanciata ed equilibrata funziona anche così...
certo qui si torna al primo punto: non ti ha chiesto se per te è più comodo cucinare solo una pietanza a pasto? io per dire vivo da sola e non ho nessunissma voglia di preparare primo secondo e contorno per pranzare da sola!!
penso che forse la chiacchierata col dietologo dovessere essere più lunga perchè diete preconfezionate si trovano ovunque, ma si spera che un professionista che ha in cura te di persona ti dia indicazioni per un'alimentazione che ti sia facile seguire!
scusa la prolissità e se per caso non ho capito bene quali fossero le tue perplessità!
simona


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,lo si può bere?

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