(Adnkronos) - Nell'eta' della pietra si mangiava piu' sano. E i cibi dei paleolitici potrebbero aiutare l'uomo moderno a combattere il diabete. A scoprirlo e' stato il dietologo svedese Staffan Lindeberg del Dipartimento di Medicina dell'Universita' di Lund. Lindeberg, riferisce il periodico 'Geo' nel numero di ottobre, ha infatti portato avanti una sua ricerca, sottoponendo un gruppo di pazienti ad una insolita dieta 'preistorica'. Circa 14 persone hanno infatti mangiato con una dieta a base di alimenti diffusi prima dell'introduzione dell'agricoltura moderna, quali carne, pesce, frutta, vegetali, radici e noci. Proibiti, invece, cereali, cibi industriali, zuccheri e grassi raffinati che forniscono il 70% delle calorie nel mondo moderno. Ad assumere questi cibi, invece, e' stato un secondo gruppo di persone, un gruppo detto di controllo, composto da 15 pazienti. Dopo tre mesi chi ha sostenuto la "dieta del Paleolitico" aveva un quadro clinico migliore: nessun problema cardiovascolare ed un livello di zuccheri nel sangue inferiore del 26% a quello di partenza. "Una situazione -dice Lindeberg- ideale per controllare uno dei disturbi dell'alimentazione piu' diffusi, il diabete di tipo2". Info:
www.geo.it (Ada/Gs/Adnkronos)