Relax degli italiani? Alimenti che deliziano il palato
(ANSA) - ROMA, 18 LUG - Non solo shopping. Per rilassarsi e fuggire dalla frenesia della vita di tutti i giorni, gli italiani si rifugiano oggi anche nei ''piccoli peccati di gola'', come cioccolato e gelati, momenti di ''lusso quotidiano'' da consumare da soli o in compagnia. Sono i risultati della ricerca realizzata da Oto Research (commissionata da Antica Gelateria del Corso) su un campione di 512 persone tra i 24 e i 54 anni, per ''esplorare le manifestazioni del ''lusso relativo'' nella quotidianita'''. Il primo elemento associato all'idea di ''viver bene'', emerge dalla ricerca, e' l'alimentazione, e soprattutto il ''mangiare sano'', citato dal 36% degli intervistati. Che non esclude pero' cibi come il gelato, che, specie se ''di alta qualita''', per il 51% del campione si traduce in un vero e proprio ''lusso relativo '', una ''coccola'' che e' lecito concedersi tutti i giorni (o quasi). Si tratti di un 'premio' per un risultato raggiunto o di una piccola consolazione dopo una giornata storta, gli italiani lo gustano senza rimorsi: solo l'11% degli intervistati, infatti, ha dichiarato di sentirsi ''in colpa'', dopo aver mangiato un cono o una coppetta. Una spiegazione la fornisce il sociologo e scrittore Francesco Morace: la golosita' ha ormai abbandonato ''la connotazione infantile e sregolata introlucendo nella vita delle persone l'idea di una felicita' accessibile e da 'gestire' con attenzione e raffinatezza''. Secondo il 49% degli intervistati, inoltre, la sensazione di ''lusso'' cresce poi se il gelato viene mangiato in compagnia, assieme al partner (17%) o agli amici (16%), in una dimensione ''sociale'' del consumo legata prevalentemente alla stagionalita', dove gelaterie (15%) e spiagge (12%) sono i luoghi piu' gettonati. Ma non manca chi ama gustare una vaschetta di buon gelato nell'intimita' delle pareti domestiche (17%). In questo caso, meglio se alla sera (18%), per togliersi un ''piccolo sfizio'' e ritagliarsi un momento di gratificazione e relax. (ANSA).
|