GB: a otto anni tolta ai genitori perché troppo grassa
(ANSA) - LONDRA, 13 LUG - Ha otto anni ed e' stata tolta alla famiglia e data in affidamento perche' e' troppo grassa. Per una bambina britannica di 57 chili, l'obesita' non e' cosi' soltanto una minaccia alla propria salute, ma anche cio' che potrebbe separarla per sempre dalla sua famiglia. Gli assistenti sociali hanno deciso infatti che per il suo bene e' meglio che non viva piu' con la madre ed il suo partner, colpevoli di averla ''trascurata'' lasciandola diventare cosi' grassa. I genitori della bambina, che non puo' essere identificata per motivi legali ma che proviene dalla contea del West Cumbria, hanno dichiarato al tabloid Daily Mirror di essere sconvolti e di non credere che i problemi di salute della figlia debbano essere risolti allontanandola da loro. ''Il nostro mondo e' andato in pezzi. Nostra figlia non mangia troppo ed e' una bambina attiva. Metteremmo sempre lei prima di tutto e faremmo ogni cosa per riaverla. E' sempre stata grassa ma ha sempre giocato con gli altri bambini. L'unica cosa che le abbiamo dato sono le bibite gassate'', hanno detto. La bimba, che e' alta un metro e 50, ha un indice di massa corporea pari a 24, che la classifica come obesa. Secondo Tam Fry della Child Growth foundation, i dati mostrano che i problemi della bambina sono ben piu' radicati di quanto vogliano dare a credere i genitori. ''Per avere quell'indice di massa corporea deve essere stata sovrappeso per molto tempo. Non si diventa obesi dal giorno alla notte. Gli assistenti sociali hanno affermato di aver notato altri problemi riguardo al trattamento della bambina prima di decidere di allontanarla dalla famiglia a marzo. ''I comportamenti dei genitori che contribuiscono all'obesita' del bambino sono una forma di negligenza. Il peso di un bambino diventa una motivazione per far scattare un provvedimento in sua difesa soltanto in casi estremi. Per fortuna si tratta di casi rari'', ha detto Anne Ridgeway della Cumbria Local safeguarding Children Board. (ANSA)
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