Giovane anoressico suicida: da un mese non mangiava più
(ANSA) - ROMA, 12 LUG - Matteo, il diciottenne di Aprilia (Latina) suicidatosi ieri lanciandosi dal terzo piano del reparto di endocrinologia del Policlinico Gemelli, al momento del ricovero era in gravi condizioni. Secondo quanto si apprende da fonti sanitarie all'inizio di luglio il ragazzo era stato trasferito d'urgenza dal reparto di psichiatria dell'ospedale di Latina perch‚, di fatto, da circa un mese non mangiava piu'. Il ricovero era stato disposto per tentare di fornire un'alimentazione per via venosa, cosi' come accade per i casi piu' gravi. Dal Gemelli confermano che l'anoressia maschile, pur essendo in percentuale meno frequente di quella femminile, presenta delle dinamiche molto piu' aggressive. ''Ne abbiamo salvati tanti in condizioni davvero disperate'', spiegano dal Gemelli portando ad esempio la storia di un altro giovane che era giunto scheletrico e cianotico presso il reparto di endocrinologia ma che grazie al lavoro svolto dagli psicologi e dagli specialisti e' riuscito a sconfiggere l anoressia in modo definitivo: oggi, ormai guarito, studia medicina con grandi risultati.(ANSA)
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