Agroalimentare e salute: giornata nazionale "Mangiasano"
Roma, 21 MAG (Velino) - Sara' presentata il 22 maggio nella sala stampa di Palazzo Madama, con la partecipazione del sottosegretario Stefano Boco, la giornata nazionale "Mangiasano". La manifestazione, promossa da Verdi ambiente e societa' (Vas) in collaborazione con Coldiretti, Confederazione italiana agricoltori, Anagribios, Anobio, Federconsumatori e Associazione per i diritti degli anziani (Ada), che si svolgera' il 26 maggio in 50 citta' italiane. Nel corso della conferenza stampa saranno illustrati i pericoli che incombono in Italia a seguito della realizzazione di un nuovo modello di sviluppo agroalimentare, nonche' le potenzialita' dei Piani di sviluppo rurale in merito alle garanzie di una vita dignitosa agli agricoltori e di un prodotto sano ai consumatori.
Una particolare attenzione sara' data quindi, dicono alla Vas, a temi quali Ogm, pesticidi, biodiversita' agricola, agricoltura biologica, sviluppo rurale. L'interesse per l'alimentazione, per la qualita' e per il gusto dei prodotti e' cresciuta negli ultimi anni, assieme alle emergenze sanitarie emerse in Europa. Alla richiesta di un cibo sano, pero', non sempre e' seguita quella di una produzione rispettosa dell'ambiente e dei diritti dei lavoratori nelle campagne. Nonostante il maggiore consumo di prodotti tipici, e la richiesta di alimenti di qualita', spesso il mondo urbano ha vissuto il cibo come qualcosa di astratto, confinato da una confezione e definito da un'etichetta, le cui qualita' e caratteristiche potevano essere determinate indipendentemente dalle qualita' e dalle caratteristiche del contesto naturale e sociale in cui avviene la produzione. Si e' persa, cioe', sottolineano i Verdi ambiente e societa', "la consapevolezza che il cibo di qualita' e la sicurezza alimentare possono nascere solo da agroecosistemi sani e ben gestiti, e quindi la qualita' dell'alimentazione dipende dalla tutela del territorio". In esso l'agricoltura ha un ruolo centrale, e non e' piu' possibile separare le scelte in agricoltura da quelle di trasformazione, distribuzione e consumo. Non si puo' piu', concludono gli organizzatori di Mangiasano, "parlare di sviluppo sostenibile senza tenere in conto la pianificazione rurale e la sovranita' alimentare".
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