USA: “bombardamento” pubblicitario per pillola anti-grasso senza ricetta
Roma - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - E' un vero e proprio bombardamento pubblicitario quello che si abbattera' sui cittadini statunitensi. Non appena accenderanno la televisione o la radio, o prenderanno in mano un giornale, verranno assaliti da spot e pubblicita' della nuova pillola contro l'obesita', la prima approvata dalla Food and Drug Administration per la vendita senza ricetta. Il popolo americano, ossessionato dal cibo e prima 'vittima' della piaga dell'obesita', che affligge i Paesi occidentali, deve fare i conti con le promesse del farmaco della GlaxoSmithKline battezzato Alli. Giocando sull'assonanza con il termine ally, che in inglese significa alleato, la casa farmaceutica ha intenzione di invadere letteralmente gli spazi pubblicitari - come riferisce il quotidiano New York Times - con un investimento di 150 milioni di dollari per il primo anno. Obiettivo: convincere medici e cittadini a rivolgersi con fiducia alla pillola che, spiega l'azienda Gsk, per la prima volta non promette miracoli tout-court. La massiccia campagna di comunicazione spiega infatti che per perdere peso e' necessario unire al farmaco anche una dieta bilanciata e un po' di movimento.
Il target preso di mira dai pubblicitari assoldati dalla Gsk e' quello dei 35-50enni, cui vengono rivolti messaggi di buon senso, per indurli a non riporre speranze miracolistiche nella sola pillola. L'intento, dice la casa farmaceutica, e' quello di educare la popolazione a un giusto rapporto con il cibo e l'alimentazione. Dunque a rendersi parte attiva del processo di dimagrimento auspicato. Ma dietro agli intenti educativi, commenta il Nyt, si nasconde forse anche la questione degli effetti collaterali. Assumere il farmaco e avere una dieta ricca di grassi significa, spiega il quotidiano, rischiare di dover correre all'improvviso e piu' frequentemente del solito in bagno, con rischi annessi e connessi, e' l'ironico commento del giornale.
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