Ingredienti
1 kg farina di grano tenero integrale
acqua calda q.b.
150 ml di salsa di soia (tamari)
1 pezzo di alga Kombu
1 cucchiaino di zenzero grattugiato fresco o in polvere (facoltativo)
Preparazione
Mettete la farina in una ciotola capiente e aggiungete a poco a poco l'acqua calda.
Mescolate con le mani finché la farina non assume la consistenza della pasta di pane, ma più morbida. Impastate per 3-5 minuti o finché l'acqua non sia stata completamente assorbita dalla farina.
Lasciate riposare il composto per tutta la notte od almeno tre ore se avete fretta, ma ricordate che più a lungo l'impasto riposa e più semplice sarà poi separare l'amido e le proteine.
Trascorso il tempo dovuto, mettete la pastella in un grosso scolapasta che sistemerete in una ciotola o pentola capiente. Versatevi sopra acqua fredda fino a coprirla, impastate il glutine nello scolapasta. L'amido e la crusca del grano verranno fuori mentre impastate. Ripetete le operazioni di risciacquo e di impasto finché tutto l'amido e tutta la crusca non siano venuti fuori.
Mentre sciacquate e impastate il glutine alternate l'acqua bollente a quella fredda, ma iniziate e terminate le due operazioni sempre con acqua fredda per contrarre il glutine. Dopo due o tre volte, il glutine assume la forma di una massa giallastra ed appiccicosa.
Con il glutine ottenuto
formate delle palle del diametro di un limone (approssimativamente) e lasciatele cadere in acqua bollente per 5 minuti o finché non galleggino in superficie.
Se le palle si dovessero attaccare sul fondo della pentola usate dei bastoncini per rimuoverle. Quindi toglietele dall'acqua e lasciatele raffreddare per alcuni minuti. Aggiungete, all'acqua bollente, un pezzo di kombu, le palle di glutine, la salsa di soia e, se lo volete, 1 cucchiaino di zenzero grattugiato.
Portate l'acqua ad ebollizione, abbassate la fiamma e fate cuocere il tutto per 45-60 minuti.
A questo punto potete scegliere se mangiarlo subito o se metterlo a surgelare in freezer, disponendo i pezzi in un cabaret e congelandoli quindi tutti separati. Una volta congelati in questo modo potete conservarli nei sacchetti sicuri che non si attaccheranno tra loro.
Quando lo dovete mangiare scongelatelo prima e cuocetelo per qualche minuto.
NB.
Il seitan è un alimento quantomai versatile, può essere impiegato in qualsiasi preparazione in cui viene normalmente impiegata la carne: potete farlo fritto, passandolo in una pastella di acqua e farina oppure nel pangrattato; ai ferri scaldandolo in una padella arroventata. Già al momento dell'acquisto il seitan è molto saporito, essendo cotto con salsa di soia, quindi limitate l'uso del sale!