Discuss New York - St. Louis in the Community forums; Ciao a tutte/i!! Chi mi dà dei suggerimenti, consigli su queste due città??? E' tutto ben accetto.... cosa vedere, cosa ...
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io ho comprato tre libri quando sono andata a new york, dove c' è scritto tutto ciò che serve.. li cerco e poi ti scrivo i titoli bacio
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Grazie Chiara!
Se riesci mi piacerebbe soprattutto sentire direttamente da te le esperienze.. )
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...I promise you I will learn from my mistakes.°°°If you never try you'll never know just what you're worth!°°°..una mujer es más auténtica cuanto más se parece a lo que ha soñado de sí misma.
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volentieri tesoro ma purtroppo mi devo far desiderare fino al 5, cioè lunedì perchè fino ad allora devo studiare troppo, ma veramente troppo... a presto stella baciotti
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Sì non c'è problema, tanto io vado a marzo!
Però se riesci mi farebbe un sacco piacere.. )
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...I promise you I will learn from my mistakes.°°°If you never try you'll never know just what you're worth!°°°..una mujer es más auténtica cuanto más se parece a lo que ha soñado de sí misma.
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noi il viaggio ce lo siamo organizzati senza agenzia, abbiamo fatto tutto in internet dall'aereo all'albergo e tutto il resto su expedia.it
Per andare a new york serve il nuovo passaporto elettronico allora comincio a dirti che a marzo a new york c'è una parata, il 17 in fifth ave in onore del santo patrono d'irlanda... A new york tutti capiscono più omeno l'italiano, dall'aereoporto prendi un classico taxi giallo, ti fanno un prezzo fisso per la corsa aereoporto-albergo. albergo: noi ne abbiamo trovato uno molto vicino al centro in una parallela della quinta che costa molto meno degli altri, quando siamo arrivati abbiamo capito il perchè, internamente molto carino, pulito e tutto il resto e costava meno solo perchè esternamente è in ristrutturazione e c'erano delle impalcature, non so se poi a marzo sarà ancora così, cmq ti do il nome: helmsley middletown hotel, e questo è il suo sito di presentazione http://www.helmsleymiddletowne.com/index.asp Appena arrivi procurati una copia del giornale “The voice of the village”, è gratuito ed è pieno zeppo di consigli su cosa fare, cosa vedere sia nel village sia nel resto della Big apple. noi dall'italia abbiamo prenotato via internet un tour in pulmann di tutta new york, molto utile perchè a piedi non si riesce a vedere tutto, e sopratutto i primi gg che non si ha ancora chiaro come sia fatta la città è davvero utile... la compagnia di pulmann a cui ci siamo affidati si chiama sightseeng e questo è il link del pacchetto dei biglietti che abbiamo preso noi validi per 48 ore http://www.sightseeingworld.com/tour...p?TourCode=528 poi noi abbiamo preso,sempre in internet, anche tutti ibiglietti dei musei e mostre, in modo da non dover far grandi code e avere un po di sconti,si chiama citypass, questo è il link: http://www.sightseeingworld.com/tour...sp?TourCode=41 ho visto: Empire State Building Observatory con un audio tour, emozionantissimo, Guggenheim Museum, bellissima la struttura un po delusa dalle opere, consiglio tecnicoil costrutture voleva che lo spettatore vedesse le sue opere in discesa, quindi si deve prendere l'ascensore, andare all'ultimo piano e poi scendere nella spirale fino a tornare all'entrata, American Museum of Natural History, incl. the Hayden Planetarium & the Rose Center for Earth & Space, bhe stasera vadoa vedere il film del museo che si risveglia cmq molto bello, è molto grande cerca di perderti il meno possibile, poi quando vai alla biglietteria ti cambieranno il biglietto city pass con il biglietto del museo ( questo per tutti imusei compresi nel citypass) e ti chiederanno a che ora vuoi veder lo spettacolo nell'osservatorio, lo riconosci perchè cìè uno stanzone con una palla enorme prendi l'ascensolre che ti porta all'entrata, in caso chiedi, non farti problemi a chiedere qlsiasi cosa, ovunque tu ti trovi, i newyorkesi sono persone deliziose vivaci e gentilissime...Museum of Modern Art: il famoso moma... molto bello ti sembrerà enorme ma son poi solo 3 piani fai con calma, poi vai nel negozietto troverai cose deliziose anche per far regali, se poi attraversi la strada troverai un altro negozio sempre del museo solo un po più grande...C'è una passeggiata sul mare che non fa nessuno e la si fa per arrivare al traghetto per andare a vedere la statua della libertà e ellis island, entrambi da vedere e a ellis island se hai avuto dei parenti che sono migratio in america c'è una banca dati dove puoi trovare la registrazione dello sbarco, noi abbiamo trovato uno zio di mia mamma e ci hanno dato, ovviamente pagando, una copia della carta di sbarco col nome del nostro parente,davvero emozionante... domani finisco, bacio
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DiArIo AlImEnTaRe E dI bOrDo Di ChIaRa ScHeDa Di ChIaRa GnOcChE a NaTaLe 2008 PrOgRaMmA bEaUtY e SpOrTiVo Di ChIaRa Ultima modifica da chiarettabs il 12/02/07 alle ore 12.43. |
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queste info le avevo trovate in internet prima di partire molto carine e utili
Greenwich Village 'The Village' (come lo chiamano i newyorkesi) è uno dei quartieri più popolari della città, nonché un simbolo a livello mondiale di tutto ciò che è esotico e bohemien. La fama di questa zona come enclave di creatività risale almeno ai primi anni del Novecento, quando vi si trasferirono artisti e scrittori, seguiti da musicisti jazz che si esibivano nei celebri (e tuttora attivi) club come il Blue Note e il Village Vanguard. Intorno agli anni '40 la zona era diventata un luogo di ritrovo per gli omosessuali, mentre i caffè di Bleecker St richiamano alla memoria gli anni '50, epoca del fenomeno beat di New York, e gli hippy anni '60. Pare che Bob Dylan abbia fumato il suo primo spinello proprio nel Village; qui, inoltre, viveva Jimi Hendrix e i Rolling Stones registravano i loro brani. Il Greenwich Village è tuttora un quartiere vario e animato, pieno di siti storici, caffè, negozi, e bar gay, nonché sede del Washington Square Park, che è comunemente ritenuto il più affollato spazio ricreativo del mondo. Oggi nessuno può permettersi di vivere al Village, collocato com'è nella stratosferica atmosfera di Manhattan; il posto, tuttavia, è ancora traboccante di energia. Statua della Libertà La Statua della Libertà, il simbolo più efficace e duraturo di New York - ma anche di tutti gli Stati Uniti d'America - deve le sue insolite origini a due repubblicani parigini. Nel 1865, nel corso di un pranzo, l'attivista politico Edouard René Lefebvre de Laboulaye e lo scultore Frédéric-Auguste Bartholdi concepirono l'idea di costruire un monumento che celebrasse la concezione americana della libertà politica, per farne dono al Paese delle Opportunità. Ventun anni dopo, il 28 ottobre del 1886, una statua alta 45 m e intitolata La Libertà illumina il mondo, ispirata al Colosso di Rodi, fu finalmente inaugurata nel porto di New York al cospetto del presidente Grover Cleveland e di una miriade di imbarcazioni a sirene spiegate. Per arrivare fino alla corona della statua si devono salire 354 gradini, che corrispondono a 22 piani di un edificio: se volete arrivare fino in cima, iniziate presto per evitare le code - è poco piacevole, infatti, contemplare il sogno americano dai ranghi serrati di una fila. Empire State Building Simbolo dell'originale profilo di New York, l'Empire State Building è un edificio di pietra calcarea che fu costruito in soli 410 giorni nel pieno della Grande Depressione e che incombe con i suoi 102 piani e 436 m di altezza su 5th Ave e 34th St nel luogo dove originariamente sorgeva il Waldorf-Astoria. La celebre antenna del grattacielo era stata concepita come base di attracco per gli Zeppelin, ma la tragedia Hindenberg fece accantonare questo progetto. Un dirigibile andò a sbattere contro l'edificio: si trattava di un B25 che, schiantatosi all'altezza del 79° piano in una giornata di foschia del luglio 1945, fece 14 vittime. Se desiderate prendere l'ascensore che porta all'86° o al 102° piano (e che vi farà schioccare le orecchie) dovrete probabilmente fare la fila: ne vale la pena, comunque! Central Park Dall'alto dell'Empire State Building ci si rende subito conto di quale benedizione sia per la città il Central Park, un rettangolo verde di 337 ettari in gradevole contrasto con il cemento e il traffico che si contendono il resto della superficie di Manhattan. Quando venne ufficialmente aperto al pubblico nel 1873, Central Park avrebbe dovuto essere un'oasi di pace nel caos della città, ma oggi la vita frenetica di New York ha contagiato anche la verdeggiante calma del parco sotto forma di jogger, pattinatori, musicisti e turisti; per trovare un angolo più tranquillo bisogna spingersi oltre la 72nd St, dove c'è meno gente e si riesce quindi a percepire meglio il ben delineato paesaggio del parco. All'interno di Central Park si trovano un piccolo zoo, varie attività sportive istituzionali o improvvisate (soprattutto baseball e frisbee) da osservare o alle quali partecipare, una piscina e diversi spettacoli gratuiti. Times Square Soprannominata la 'Great White Way' (grande strada bianca) per le sue insegne luminose, Times Square è stata per lungo tempo celebre come il crocevia più scintillante di New York. Dopo la decadenza degli anni '60, quando le sale cinematografiche furono trasformate in locali equivoci e la zona divenne nota come luogo di ritrovo di tutti i personaggi pittoreschi e folli, ma anche dei balordi di Midtown, una drastica operazione di 'pulizia' ha quasi del tutto risanato il quartiere e oggi Times Square è di nuovo una piacevole combinazione di colori, schermi giganteschi e tabelloni pubblicitari. Ogni anno, a mezzanotte della vigilia di Capodanno, un milione di persone si raduna qui per veder scendere dal tetto dell'One Times Square una palla illuminata: questo evento dura appena 90 secondi, lasciando buona parte del pubblico a chiedersi come trascorrere il resto della notte. Metropolitan Museum of Art L'Upper East Side accoglie la principale concentrazione di centri culturali newyorkesi: il tratto di 5th Ave sopra la 57th St, infatti, è noto come Museum Mile (il miglio dei musei). Il progenitore di questi istituti è il Metropolitan Museum of Art (detto 'Met'), la più popolare attrattiva turistica della città che può essere considerata una specie di città-stato indipendente della cultura grazie alla sua collezione di 3 milioni di oggetti. Per iniziare la visita vi consigliamo di scegliere l'argomento o la sezione che vi interessano di più, prima che la stanchezza e la folla abbiano il sopravvento. Gli oggetti in mostra spaziano dalle mummie egiziane ai cartellini di ammonizione del baseball, perciò se doveste perdervi potete star certi che vi imbatterete sempre in qualcosa di interessante. Museum of Modern Art Uno dei principali musei di New York nonché edificio tra i più significativi della città dal punto di vista architettonico, il Museum of Modern Art (11 W 53rd St) ospita una collezione di altissimo livello e organizza ogni anno delle importanti retrospettive. Soprannominato 'MOMA', questo istituto espone una collezione permanente di capolavori tra cui Les Demoiselles d'Avignon di Picasso, Notte stellata di Van Gogh e Broadway Boogie-Woogie di Piet Mondrian. All'opera Ninfee di Claude Monet è dedicata un'intera galleria. Il MOMA vanta anche un'importante collezione di fotografia e un bellissimo negozio di articoli da regalo, libri e souvenir. Altri musei Oltre ai suddetti mostri sacri della cultura, New York conta decine di musei che farebbero la gioia di qualsiasi membro del Rotary Club di una cittadina di provincia. Il Solomon R. Guggenheim Museum, situato nel Museum Mile, è un originale spazio espositivo a spirale progettato da Frank Lloyd Wright per accogliere una delle più importanti collezioni private del XX secolo. Il Whitney Museum of American Art, specializzato in arte contemporanea, è situato nei pressi del Guggenheim. L'American Museum of Natural History, Central Park West e 79th St, è famoso principalmente per le tre grandi sale dei dinosauri, ma anche il resto della collezione permanente (formata da circa 30 milioni di manufatti) merita una visita. Spesso le mostre temporanee organizzate da questa istituzione lasciano ampio spazio alle presentazioni interattive e manuali, una caratteristica che rende il museo di storia naturale popolarissimo tra i bambini. Anche i pantofolai dovrebbero visitare il Museum of Television & Radio, un rifugio ideale se piove oppure quando si è semplicemente stanchi di camminare: sul catalogo computerizzato del museo sono a disposizione del pubblico più di 75.000 programmi televisivi e radiofonici statunitensi e potrete quindi mettervi a sedere e riposarvi davanti a una delle 90 consolle. SoHo SoHo (che significa 'south of Houston', a sud di Houston) è il principale quartiere della città per quanto riguarda le gallerie d'arte, i negozi di abbigliamento e le boutique che vendono oggetti curiosi a caro prezzo. Tutta la zona rappresenta il paradigma del rinnovamento urbano non pianificato, essendosi trasformata come per incanto dal più importante quartiere commerciale del periodo post-guerra civile a una vivace colonia di artisti negli anni '50, per diventare infine lo splendore follemente caro di oggi. Gli edifici in ghisa di SoHo, splendidamente restaurati, si possono annoverare tra i migliori esempi al mondo di questo stile architettonico. Qualche malalingua sostiene che a SoHo tutto è eccessivo - troppa autocoscienza, troppe persone alla moda, prezzi troppo elevati - ma le gallerie sono indubbiamente interessanti, e nessuno vi costringerà ad acquistare dei copriteiera firmati da designer. Tribeca Sebbene non sia interessante come SoHo, dal punto di vista turistico e architettonico, Tribeca ha un'etimologia ancora più insolita: si tratta infatti del 'TRIangle BElow CAnal St', ovvero il Triangolo sotto Canal Street. Questo quartiere di vecchi magazzini e loft trasformati in appartamenti vanta un buon numero di bei ristoranti e bar, oltre alla casa cinematografica Tribeca Films di Robert De Niro; non è raro vedere una star del cinema in uno dei locali della zona, senza contare che la diffusa desolazione, non priva di una nota chic, rende il quartiere una meta ideale per i fotografi di moda. Al momento Tribeca ha ancora un numero ragionevolmente limitato di boutique e di grandi magazzini e alcuni depositi sono tuttora abbandonati; sembra che non resterà così a lungo, però, avendo ormai destato l'interesse degli operatori immobiliari.
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DiArIo AlImEnTaRe E dI bOrDo Di ChIaRa ScHeDa Di ChIaRa GnOcChE a NaTaLe 2008 PrOgRaMmA bEaUtY e SpOrTiVo Di ChIaRa Ultima modifica da chiarettabs il 12/02/07 alle ore 12.40. |
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Long Island
Dalla confusione del quartiere operaio di Brooklyn alle sofisticate aziende vinicole di North Fork, Long Island è un vero e proprio manuale di geografia e di contrasti economici. Per la maggior parte dei visitatori, attraversare l'East River da Manhattan significa fare una gita alla spiaggia, indipendentemente dalla meta: l'affollata Jones Beach o la Fire Island a Nassau, la tranquilla Shelter Island oppure gli sfarzosi Hamptons. Long Island si può raggiungere da Manhattan tramite la Long Island Expressway, oppure con uno dei numerosi autobus che fanno servizio dall'East Side (gli autisti conoscono tutte le scorciatoie e probabilmente con un mezzo pubblico arriverete prima che in auto). C'è inoltre un treno che collega Long Island con la Penn Station di New York. Una volta giunti sul posto, non avrete problemi a trovare un mezzo pubblico per spostarvi ovunque. Jones Beach e Fire Island Jones Beach è la meno esclusiva delle spiagge di Long Island, 10 km di litorale oceanico dove convergono decine di migliaia di persone e c'è posto per parcheggiare quasi 25.000 automobili. La sabbia, comunque, è pulita e questa località può essere un piacevole rifugio dall'afa estiva. Il Robert Moses State Park, a est, è affollato quasi quanto la spiaggia mentre i vicini villaggi di Fire Island, accessibili soltanto in traghetto, costituiscono la più importante località di villeggiatura gay del paese. Gli Hamptons Più esclusivi, gli Hamptons, situati all'estremità orientale dell'isola, sono la località estiva prediletta dai divi del cinema sulla West Coast. Nonostante la principale attrattiva di questa zona sia proprio la sua atmosfera elegante, sono degni di nota anche il Whaling Museum di Sag Harbor, l'affascinante Parrish Art Museum di Southampton, e il campo da golf di Montauk Downs. East Hampton è il cuore degli Hampton, e merita una visita se vi piace osservare lo stile di vita dei ricchi e famosi; questa cittadina vanta inoltre ottimi ristoranti e locali notturni. Wine District Per ironia della sorte, la zona delle aziende vinicole è l'unica di Long Island dove dovrete muovervi in macchina. A North Fork ci sono 13 aziende, quasi tutte situate nei dintorni della cittadina di Cutchogue. I vigneti di Pindar sono i più estesi, con possibilità di visite, degustazioni giornaliere e sagre vinicole durante tutto l'anno. Dopo la visita potrete dirigervi verso l'affascinante borgo secentesco di Orient, situato all'estremità orientale di North Fork, che conserva una deliziosa collezione di case rivestite in legno bianco e di ex locande; nelle vicinanze troverete una spiaggia e degli stagni dove si allevano le ostriche. Hudson Valley Situata immediatamente a nord di New York, la valle del fiume Hudson è disseminata di cittadine affascinanti ed è significativamente bella in autunno, quando molti newyorkesi la percorrono soltanto per vedere le foglie che cambiano colore. Un itinerario scenografico è quello che segue la Rt 9 lungo la sponda orientale del fiume, ma se avete fretta optate per la Taconic State Parkway. I treni in partenza dalla Grand Central Station raggiungono diverse località della valle; in alternativa potete effettuare un'escursione in barca sul fiume. La valle, purtroppo, è servita da pochissimi mezzi pubblici, ma è ideale da percorrere in bicicletta. L'Harriman State Park, sulla sponda occidentale del fiume, è un buon posto dove fare una passeggiata o un bagno in uno dei tre laghi del parco. L'adiacente Bear Mountain State Park, molto popolare tra i newyorkesi amanti della natura, offre passeggiate, fiori selvatici, nuotate, pesca, sci di fondo, gite in slitta e pattinaggio su ghiaccio. Il Trailside Museum & Zoo, che si trova all'interno del parco, è dedicato alle attrattive della zona ma soccorre anche gli animali feriti. L'accademia militare di West Point, a nord del parco, educa i propri cadetti al libero pensiero sin dal 1802: qui sono stati addestrati geni militari come Grant, MacArthur ed Eisenhower (e anche, con meno successo, Edgar Allan Poe). Il campus dell'accademia è formato da una serie impressionante di edifici gotici e federalisti in mattoni e pietra vulcanica grigia, sparsi nei giardini dal tracciato rigidamente geometrico. Tarrytown I fan di Washington Irving conosceranno già Tarrytown, cittadina sulla sponda orientale dell'Hudson, come Sleepy Hollow, dove lo scrittore ambientò il suo romanzo Legend of Sleepy Hollow: mentre siete qui, visitate la casa di Irving, Sunnyside, e la sua tomba. Chi non fosse interessato alla letteratura, potrà comunque dare un'occhiata alle case storiche di Tarrytown, ma soprattutto all'imponente proprietà terriera della famiglia Rockefeller. Affacciato sulla sponda orientale del fiume, Hyde Park è una specie di parco a tema dedicato a Roosevelt: qui Franklin Delano Roosevelt aveva la sua Casa Bianca estiva. La Franklin D. Roosevelt Home and Library conserva vecchie foto, nastri e la Ford Phaeton appositamente costruita per il presidente. Roosevelt e la moglie sono sepolti nel parco. Dato che la madre del presidente viveva a Hyde Park, Eleanor Roosevelt (che non le era particolarmente affezionata) andò ad abitare due miglia a est a Val-Kill, oggi trasformata nell'Eleanor Roosevelt National Historic Site. A nord di Hyde Park (3,2 km per la precisione) si trova il Vanderbilt Mansion National Historic Site, una spettacolare residenza ricca di oggetti d'arte che la dinastia delle ferrovie considerava semplicemente una villetta di campagna. La costa del New Jersey D'estate questo tratto di costa è frequentato dai newyorkesi che cercano sollievo dall'afa della Grande Mela. La costa del New Jersey si distende per 205 km da Sandy Hook a nord a Cape May a sud, ed è la zona più visitata dello stato: grazie alle spiagge e ai casinò di Atlantic City è infatti meta della maggior parte dei 178 milioni (in totale) di escursioni effettuate dai turisti. Le spiagge situate tra Long Branch e Bay Head sono servite dalla linea ferroviaria New Jersey Transit North Jersey Coast; da maggio al Labor Day ci sono frequenti corse in partenza dalla Penn Station (New York), da Hoboken e da Newark con destinazione Shore. Per raggiungere la costa in automobile, uscite da New York dal Lincoln Tunnel oppure dal George Washington Bridge e imboccate la superstrada turistica Garden State Parkway che tocca tutte le località della costa del New Jersey. Belmar Le cittadine lungo la costa offrono un panorama molto vario: dagli ubriaconi di strada alle cortesie degne dell'epoca vittoriana. Belmar è la tipica località festaiola ma negli ultimi anni, dopo che un gigantesco party in spiaggia si trasformò in una vera e propria sommossa, è diventata molto più tranquilla: adesso tutti i bar chiudono a mezzanotte e la polizia adotta il pugno di ferro con chi fa chiasso e si ubriaca in pubblico. Spring Lake, detta anche Irish Riviera, conserva un gruppo di deliziose e quiete locande vittoriane, oltre a vari B &B e alberghi, ed è una delle località più costose della costa del New Jersey. Bay Head, capolinea della linea ferroviaria North Jersey Coast, è la cittadina più tranquilla della costa e ha una spiaggia pubblica sulla quale si affacciano delle case in stile Cape Cod; non c'è la passeggiata sul lungomare, però. Belmar offre buone opportunità di pesca, mentre la zona di Long Branch (circa 10 km a nord di Belmar) è adatta al surf; le più belle nuotate, invece, si fanno a Bay Head e a Belmar. Atlantic City Da quando ad Atlantic City sono stati aperti i primi casinò, nel 1977, questa località è diventata una delle più popolari mete turistiche degli Stati Uniti, grazie ai 37 milioni di scommettitori che capitano qui ogni anno. Se non siete interessati al gioco d'azzardo non c'è alcuna ragione per visitare Atlantic City, poiché soltanto le briciole dei 4 miliardi di dollari che si spendono qui ogni anno vengono investite per migliorare la città, tuttora alquanto deprimente. I casinò di Atlantic City non sono per nulla simili alle storiche case da gioco dell'Europa, quindi in città non c'è molto da vedere oltre alla gente dallo sguardo vacuo che sta seduta di fronte alle macchinette. D'altro canto, questo è il posto dove trovare delle sistemazioni davvero convenienti in bassa stagione |
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La mattina facevo colazione da “starbuck’s" ce ne sono ovunque e la cioccolata con panna è favolosa, ma chiedi il bicchiere piccolo "tall", perchè già quello si fa fatica a finirlo.. a times square i divertimenti li hai a portata di mano..cmq se ti immetti in broadway (la strada centrale) è pieno di pub bar disco.. ti consiglio di fare un salto all’ hard rock cafè.. bellissimo, lo vedi perchè c’è una macchina che esce dalla facciata. Fatti un giro anche nel Financial Centre e Battery Park Se ti porti una macchina fotografica puoi fotografare la Skyline. Fai una visita allo Zoo nel Bronx che vale la pena, poi visita Chinatown, esci dalla subway a Canal e sei a Chinatown invece x gli acquisti vai nella 5th avenue..troverai tutti i negozi delle marche migliori (cartier, versace ecc) è bellisssima la grande mela un posto che non puoi perderti e’ Time Square e la 42nd Street e dintorni. Se cerchi qualche club per ballare allora ti consiglio di cercare nel Village, esci dalla subway a W4 e giri un poco per le strade e ti infili in qualche disco. Attento perche’ aprono tardi, dopo le 11PM. Il traffico e lo smog costituiscono un serio deterrente per i newyorkesi che vogliono dedicarsi allo sport. Il Chelsea Piers Complex sul fiume Hudson dispone di varie strutture per praticare la maggior parte degli sport: pista automobilistica, pista di pattinaggio al coperto, pista da jogging, piscina, centro di atletica, beach-volley e arrampicata su roccia. Per fare jogging all'aperto, il percorso di 6 miglia che compie un circuito attorno a Central Park è chiuso al traffico dalle 10 alle 15 nei giorni feriali e tutto il giorno nel fine settimana. La Jacqueline Kennedy Onassis Reservoir ha una pista morbida da jogging lunga 2,5 km e da 23rd St a Battery Park City potrete seguire il corso dell'Hudson su una pista appositamente costruita. Potete affittare le biciclette ovunque, ma solo a Central Park potrete pedalare lontani dal traffico cittadino. Anche i pattini in linea sono molto popolari, naturalmente sempre a Central Park dove ognuno fa sfoggio della propria abilità. Sull'Hudson è possibile pescare. SHOPPING Fifth Avenue, gli Shops at Columbus Circle, Times Square, il Diamond District e Madison Avenue sono fra le più famose mete per lo shopping. Il quartiere di SoHo ha più di cento negozi, e vicino a questo, NoLIta (la zona nord di Little Italy) è conosciuta per le sue boutique raffinate. Chelsea e i suoi dintorni, così come l’eclettico Greenwich Village e l’East Village sono ricchi di negozi per fare shopping. La Lower East Side è la culla delle occasioni; a Lower Manhattan c’è un emporio discount e South Street Seaport; e a Chinatown si può trovare un’immensa varietà di articoli. A Brooklyn, visitate Aaron’s, 900 metri quadrati tutti dedicati alla moda femminile firmata di stagione a prezzi scontati. In autobus si possono raggiungere i Woodbury Common Premium Outlets, 220 negozi pieni di grandi occasioni. La prima cosa da sapere riguarda i prezzi esposti nei negozi. Questi non sono mai comprensivi di tasse che variano in base al tipo di merce e allo Stato (es. New York 8,25%). Spesso in alcuni negozi (ad esempio quelli di elettronica) è possibile trattare sul prezzo che può variare anche in base al tipo di pagamento (contanti o con carta di credito - cash or charge?). Ovviamente attenzione perché i turisti , come in tutto il mondo, sono un po’ presi di mira e quindi si parte spesso da prezzi molto elevati. Macy’s Herald Square, il grande magazzino più vasto del mondo, ha dieci piani e mezzo milione di articoli in vendita. Bloomingdale’s sull’East Side è un modello di stile e di servizi. Vicino all’Empire State Building, Lord & Taylor è il più antico negozio di articoli specializzati e offre una vasta gamma di prodotti eleganti a prezzi moderati. Saks Fifth Avenue ha inaugurato il suo rinomato negozio nel 1924 ed oggi vanta 64 negozi in 25 stati. Macy’s 151 W 34th St, NY 10001 Tel. 212-6954400 Internet: www.macys.com Bloomingdale’s 1000 3rd Ave, NY 10022 Tel. 212-7052000 Internet: www.bloomingdales.com Saks Fifth Avenue Enterprises 12 E 49th St Fl 2, NY 10017 212-9404048 Internet: www.saksfifthavenue.com Barney’s New York 660 Madison Ave., NY 10021 212-826-8900 Internet: www.barneys.com Lord & Taylor 15 W 38th St, NY 10018 Tel. 212-7643255 Internet: www.lordandtaylor.com Century 21 Dept Stores 22 Cortlandt St, NY 10007 Tel. 212-2279092 un grande magazzino stupendo dove trovi ottima marche a prezzi ke in Italia te li sogni... |
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Grand Central Terminal is located in the heart of mid-town Manhattan, between 42nd and 44th Street at Park Avenue, between Vanderbilt Avenue and Lexington Avenue. è la stazione dei treni è molto bella sopratutto la sera con al'interno luci, bancarelle, e ci sono anche due ristorantini e ei self service molto molto carini
ora ti metto una lista dei negozi presenti nelle 3 principali strade: Shopping Along Madison Avenue Ann Taylor, 645 Madison Ave. Baccarat, 625 Madison Ave. Bally of Switzerland, 628 Madison Ave. Barney’s New York, 660 Madison Ave. Bottega Veneta, 635 Madison Ave. Calvin Klein, 654 Madison Ave. Christofle, 680 Madison Ave. Coach, 710 Madison Ave. Crate & Barrel, 650 Madison Ave. DKNY, 655 Madison Ave. Dolce & Gabbana, 825 Madison Ave. Emanuel Ungaro, 792 Madison Ave. Erica Wilson, 717 Madison Ave. FAO Schwarz, 767 Fifth Avenue Fred Leighton, 773 Madison Ave. Georg Jensen, 683 Madison Ave. Gianni Versace, 815 Madison Ave. Giorgio Armani, 760 Madison Ave. Joan & David, 816 Madison Ave. Krizia, 769 Madison Ave. La Perla, 777 Madison Ave. Madison Ave. Books, 833 Madison Ave. Moschino, 803 Madison Ave. Peress, 739 Madison Ave. Peter Fox, 806 Madison Ave. Pierre Deux, 625 Madison Ave. Polo, 867 Madison Ave. Polo Sport, 888 Madison Ave. Prada, 841 Madison Ave. Pratesi, 829 Madison Ave. Sherry Lehman, 679 Madison Ave. Suzanne, 700 Madison Ave. Timberland, 709 Madison Ave. Valentino, 747 Madison Ave. Yves St. Laurent, 855 Madison Ave. Shopping Along Fifth Avenue Bergdorf Goodman, 754 Fifth Ave. Bergdorf Men’s, 745 Fifth Ave. Brooks Brothers, 666 Fifth Ave. Bulgari, 730 Fifth Ave. Cartier, 653 Fifth Ave. Disney Store, 711 Fifth Ave. Fendi, 720 Fifth Ave. Ferragamo Women’s, 661 Fifth Ave. Fortunoff, 681 Fifth Ave. Gucci, 685 Fifth Ave. H. Stern, 645 Fifth Ave. Harry Winston, 718 Fifth Ave. Henri Bendel, 712 Fifth Ave. Kenneth Cole, 610 Fifth Ave. Louis Vuitton, 1 E. 57th St. NBA Store, 666 Fifth Avenue Prada, 724 Fifth Ave. Saks Fifth Avenue, 611 Fifth Ave. Sephora, 636 Fifth Ave. Takashimaya, 693 Fifth Ave. Tiffany & Co., 727 Fifth Ave. Trump Tower, 725 Fifth Ave. Van Cleef & Arpels, 744 Fifth Ave. Versace, 647 Fifth Ave. Shopping Along 57th Street Bergdorf Goodman, 754 Fifth Ave. Borders, 461 Park Ave. Buccellati, 46 E. 57th St. Bulgari, 730 Fifth Ave. Burberry’s, 9 E. 57th St. Chanel, 15 E. 57th St. Daffy’s, 125 E. 57th St. Dempsey & Carroll, 110 E. 57th St. Gazebo, 114 E. 57th St. Hammacher Schlemmer, 147 E. 57th St. Hermès, 11 E. 57th St. Levi’s Store, 3 E. 57th St. Louis Vuitton, 1 E. 57th St. NikeTown, 6 E. 57th St. Otto Tootsi Plohound, 38 E. 57th St. Prada, 45 E. 57th St. Sharper Image, 4 W. 57th St. Swatch, 5 E. 57th St. Victoria’s Secret, 34 E. 57th St. |
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