Discuss Letture 2007 in the Community forums; Gennaio 2007...
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Scelto da me
![]() In sintesi Nel 1976 un indovino cinese avverte Tiziano Terzani, corrispondente dello "Spiegel" dall'Asia: "Attento. Nel 1993 corri un gran rischio di morire. In quell'anno non volare mai". Nel 1992 Terzani si sente stanco, dubbioso sul senso del suo lavoro. Gli torna in mente quella profezia e la vede come un'occasione per guardare il mondo con occhi nuovi. Decide di non prendere aerei per un anno, senza rinunciare al suo mestiere. Il risultato di quell'esperienza è un libro che è insieme romanzo d'avventura, autobiografia, racconto di viaggio e reportage. La mia opinione Sono quasi a metà libro, l'ho finirò in questi giorni. Mi piace molto e attraverso i racconti di Terzani rivedo luoghi che ho conosciuto nei miei viaggi, ma da un punto di vista molto diverso: attraverso i suoi ricordi e le sue descrizioni li vedo così com'erano quand'erano ancora incontaminati e "incondizionati" dal desiderio di modernizzazione e di turismo indiscriminato. (...) L'ho finito. E' stato un libro intenso, ricco di informazioni, spunti di riflessione, attimi di intenso coinvolgimento... Voto: 8,0 Alcuni passaggi che voglio ricordare «… La profezia era la scusa. La verità è che uno a cinquantacinque anni ha una gran voglia di aggiungere un pizzico di poesia alla propria vita, di guardare il mondo con occhi nuovi, di rileggere i classici, di riscoprire che il sole sorge, che in cielo c’è la luna e che il tempo non è solo quello scandito dagli orologi. Questa era la mia occasione e non potevo lasciarmela scappare…» «...Mao aveva capito che, per salvare la Cina, bisognava proteggerla contro l’influenza occidentale e farle cercare una soluzione cinese al problema della modernità e dello sviluppo. Nel porsi il problema Mao era stato grande. Grande era stato anche nello sbagliarsi sul come risolverlo. Ma sempre grande, Mao: grande poeta, grande stratega, grande intellettuale e grande assassino. Ma grande come la Cina. Così come ora è grande la sua tragedia. Se qualcuno, fra qualche secolo, riuscirà a guardare indietro alla storia dell’umanità, la fine della civiltà cinese gli dovrà apparire come una grande perdita, perché con quella è finita una grande alternativa la cui esistenza forse garantiva l'armonia del mondo. Non è un caso che siano stati i cinesi a scoprire che l’essenza di tutto è l’equilibrio fra gli opposti, fra lo yin e lo yang, fra il sole e la luna, la luce e l’ombra, il maschio e la femmina, l’acqua e il fuoco. E’ nell’armonia fra le diversità che il mondo si regge, si riproduce, sta in tensione, vive. Per questo c’è una qualche ragione di rimpiangere il comunismo, non in quanto tale, ma in quanto alternativa, contrapposizione. Senza più quello, s’è creato oggi nel mondo uno squilibrio e la stessa parte che crede d’aver vinto soffre ora di quella mancanza di tensione che dopotutto stimolava la sua creatività.» «Quella cinese era una civiltà che aveva inventato un suo modo di scrivere, di mangiare, di fare l’amore, di pettinarsi, una civiltà che per secoli ha curato diversamente i suoi malati, ha guardato diversamente il cielo, le montagne, i fiumi; che ha avuto una diversa idea di come costruire le case, di fare i templi, un’altra concezione dell’anatomia, un diverso concetto di anima, di forza, di vento, d’acqua; una civiltà che ha scoperto la polvere da sparo e l’ha usata per fare fuochi di artificio invece che proiettili per i cannoni. Quella civiltà oggi cerca solo di essere moderna come l’occidente; vuole diventare come quell’isolotto ad aria condizionata che è Singapore…»
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«Genio è l'uomo capace di dire cose profonde in modo semplice» H.C.B.
Ultima modifica da Nut il 01/02/07 alle ore 13.22. |
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Scelto da me
![]() In sintesi In un villaggio padano del Seicento, cancellato dalla storia, si consuma la tragica vita di Antonia, strega di Zardino. Dalla nebbia del passato riemergono situazioni e personaggi a volte comici e persino grotteschi, a volte colmi di tristezza. La mia opinione Beh, un libro molto molto ben scritto. Solo un po' noiose le descrizioni di alcuni tratti della vita dei personaggi (anche minori). Sconvolgente pensare a quello che veniva fatto a queste povere ragazze e donne accusate di essere delle streghe. Torture fisiche, abusi da parte dei propri carcerieri, morti atroci sul rogo. Se mi fermo a pensare a quali bassezze e sopprusi ha dato vita la chiesa nel corso della storia, mi salgono indignazione e rabbia incontenibili... Senza contare che in tutto questo Dio non c'entrava proprio, era un semplice capro espiatorio: la chiesa si faceva giustizia da sé e non per conto di Dio... e il tutto per avere denaro potere controllo... uno schifo vero e proprio! E tutta quella gente che godeva nel vedere giustiziate persone innocenti? che testimoniava il falso per gelosia o per vendetta portando alla condanna degli esseri umani? come si può essere così bestie!!!! è proprio una cosa inconcepibile per me, assurda... Voto: 7,5 Alcuni passaggi che voglio ricordare Per cercare le chiavi del presente, e per capirlo, bisogna uscire dal rumore: andare in fondo alla notte, o in fondo al nulla; magari laggiù, un po’ a sinistra e un po’ oltre il secondo cavalcavia, sotto il «macigno bianco» che oggi non si vede. Nel villaggio fantasma di Zardino, nella storia di Antonia. E così ho fatto. (Premessa)
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«Genio è l'uomo capace di dire cose profonde in modo semplice» H.C.B.
Ultima modifica da Nut il 09/02/07 alle ore 17.53. |
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Suggeriti dal Book Ring
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«Genio è l'uomo capace di dire cose profonde in modo semplice» H.C.B.
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Anch'io sto leggendo "un indovino mi disse"!
Mi piace moltissimo, ed è strano perchè a me di solito i libri di... viaggio, per così dire nn mi piacciono. Terzani scrive benissimo...
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"All you need is trust... and a little bit of pixie dust!" Peter Pan Il diario La mia scheda |
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Citazione:
questa cosa di per sé non ha un funzionamento ben determinato. Vedendo che il Book Ring non funzionava, nel senso che alla fine erano in poche a partecipare alle discussioni sui libri in elenco, parlando con Hope si è deciso di seguire il proprio "libero arbitrio". La mia idea sarebbe quella di continuare a suggerire libri nel Book Ring, dove ognuno di noi può prendere spunto per le proprie letture. In più però, chi lo desidera, come abbiamo fatto io e Hope, può elencare le proprie letture cosiddette personali. Per ciascuna lettura si possono postare commenti ed eventualmente (come ho intenzione di fare per il libro di Terzani) le frasi che ci hanno colpito e che vogliamo serbare nella nostra memoria. Quest'ultima cosa io la faccio già da un po', ma in genere annoto su un quadernetto... adesso penso che annoterò i pezzi che mi sono particolarmente piaciuti qui e poi me li stamperò e lì conserverò nel quadernetto ... Come lo stai trovando "lo strano caso del cane ucciso a mezzanotte"? un abbraccio
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«Genio è l'uomo capace di dire cose profonde in modo semplice» H.C.B.
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Citazione:
anch'io in genere, pur amando viaggiare, non impazzisco per i libri scritti da viaggiatori. In questo caso, come ho scritto nel mio commento temporaneo, mi sento di nuovo vicina a posti che ho conosciuto ma non così a fondo e questo stimola moltissimo la mia curiosità. E poi sì, ha un fantastico modo di scrivere! Aspetto i tuoi commenti se vorrai, quando lo avrai finito! un abbraccio
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«Genio è l'uomo capace di dire cose profonde in modo semplice» H.C.B.
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