RINGRAZIAMENTI
non ho scritto molto tutto sommato su questo forum: in realtà ho soprattutto letto. ho letto di tutte/i voi, dei vostri problemi, delle vostre diete, delle vostre piccole tragedie quotidiane e questo mi ha aiutato tantissimo davvero. ho fatto un sacco di sciocchezze in questi ultimi mesi (per una storia che non andava ovviamente) e ho mangiato di tutto sul serio: ho avuto paura per me e di me a volte. sono stata a dieta per anni (dal primo liceo credo) e sono riuscita a perdere 10 kg (50 kg x 170 cm) e mi piacevo moltissimo. poi in questi mesi ho ripreso tutto tornando quasi ai miei 60 kg e alternando digiuni e abbuffate. con la conseguenza che sono stata malissimo (non solo con la mente ma anche con il corpo). poi - non lo so - una settimana fa (forse perchè il 2/8 parto per il mare o forse per questo caldo) ho avuto una specie di "shock". razionalmente mi sono osservata e mi sono chiesta il perchè di tutte quelle cazzate alimentari fatte una dietro l'altra, il perchè della perdita di controllo e della fame nervosa che non mi faceva vivere... il motivo logico non esiste tutto qui. ho provato anche la psicoterapia ma credo che se il tutto non parte da te non serve a niente. ora veramente sono quasi schifata per quello che ho fatto e se mi guardo indietro mi rendo conto che è folle rovinarsi di proposito un corpo che è nato perfetto per storie che non vanno, lavoro, università etc etc questo solo volevo dirvi ragazze/i: arriva un punto in cui devi per forza risalire perchè lk'amor proprio e l'orgoglio è più forte di tutto. faccio pasti normali (non mangio pasta, pane, pizza, dolci perchè con questo caldo non ne sento il bisogno), non mangio di notte (prima stavo in piedi fino alle 4) e se mi prende un buco allo stomaco (mai fame ma sempre nervoso, credo) bevo una tisana, leggo un libro, guardo la tv, faccio una doccia, mangio una carota o bevo, mi metto una crema, mi compro vestiti o scarpe, passeggio, dormo, mi attacco al tel o a internet (qui di solito) etc etc ma sono talmente tanto schifata da quello che ho passato che sinceramente il cibo non dico mi ripugna ma ho seriamente bisogno di purificarmi e di disintossicarmi. ho smesso di cercare il ragazzo che mi ha portato a tutto questo e va meglio. mangio a pranzo (frutta o verdura) e a cena (verdura e un secondo) tutto qui perchè di più non ne ho voglia e per la prima volta ho pieno controllo su me stessa e sulla mia vita. a sett vado a vivere da sola in un altra città, lontano da tutto quello che è stato e anche dai miei che sono ossessionati dal fatto che io non mangi e che non stia bene se non mi abbuffo. la voglia di star bene ha prevalso sullo schifo sulle abbuffate notturne sul peso che aumentava di giorno in giorno. a volte vado in palestra ma tutto sono convinta parta da ciò che si mangia. "SIAMO CIò CHE MANGIAMO" e non c'è niente di piiù vero. non svegliarsi più alla mattina tutta dolorante non avere più le occhiaie non piangere più di continuo aiuta davvero. e ora posso dire di aver ritrovato quella forza di sempre per non sgarrare, per non farmi prendere dal panico se sono sola a casa o se vedo una gelateria. era diventata assurda: un'altra persona sul serio. ingurgitavo kg e kg di roba senza neppure sentire i sapori. solo perchè lui non mi amava per niente. quando ho realizzato che non ne valeva la pena dopo 4 mesi di pena lo "stop" è venuto da sè. e la normalità riprende. tra una settimana si parte ed è estate. ho 20 anni. il cibo serve a saziarsi e non a soffrire e deve rimanere una cosa naturale. ho avuto tanta paura di non riuscire ad uscirne. devo perdere almeno 5 kg per tornare alla forma di sempre perchè questa è l'unica eredità del mio principio di "bulimia nervosa". solo questo e tanto dolore anche fisico. esserci passati aiuta a capire gli altri di più e a fermarsi quando il cibo arriva a sostituire la tua capacità di pensare e diventa l'unica via per fuggire la realtà. c'è un sacchetto di patatine qui in ufficio, sono di una mia collega: le ho guardate non le mangio perchè finalmente non ne ho voglia. bisogna imparare ad ASCOLTARSI davvero perchè NOI siamo la cosa più importante che ci sia. e soprattutto se prima non si trova un equilibrio nessuna storia va da nessuna parte. questo è l'unico corpo che abbiamo e dobbiamo amarlo perchè (ipocrisia a parte) è importante tanto quanto la nostra mente. non voglio più pensare a quello che mangierò tra un'ora o domani. non voglio più pensare a cosa mangierò ecco tutto. non serve pensarci ci sono cose più urgenti da fare no? e l'amore vero è una di queste... quando ho fame mangio, ma sono quanto e cosa tutto qui. lo faccio per me è questo che bisogna credere, per salute, per benessere, non per LUI che neppure ti guarda magari. è solo un idiota se non lo fa e questo è quanto. questo messaggio vuole essere un ringraziamento a tutti voi che non sapete nemmeno quanto mi aveve aiutato (a leggere tutte le ricette etc etc passa anche la fame!) e anche un punto a questi 4 mesi di inferno e a quello che è stato: quando conosci l'inferno non puoi più ricaderci dentro. questo sì. e credo che molte di voi lo conoscano. basta interrogarsi e uscirne. niente di più. io mi sono interrogata e ne sono fuori. per sempre mi auguro. fumo una sigaretta a volte nell'ora x della fame (tra le 5 e le 6) e so che non dovrei ma per ora è così. finirà anche questo. al supermercato guardo gelati biscotti etc etc e solo guardandoli ricordo il passato e nemmeno mi viene di toccarli. li rifiuto per ora. cerco di mangiare sano e bio senza carne. sto meglio. da tutti i punti di vista. sono tornata in me. relax... questa è la parola d'ordine. c'è un'altra storia che si affaccia nella mia vita ma stavolta la prendo diversamente: giorno dopo giorno. vivo per me e per nessun altro che possa farmi del male. davvero non ne vale la pena. fine di tutto. voglio stare bene. fa troppo male vedere il tuo corpo che cambia la pancia gonfia il seno che lievita le lacrime di coccodrillo e la tua mente su cui non hai nessun controllo. non puoi parlarne a nessuno perchè nessuno capisce. ma tu continui: ho vomitato anche a volte, ho preso pasticche varie e inutili, ma quello che serve è avere un rapporto normale con ciò che si mangia. il giusto rapporto: il cibo è importante sì ma non tanto quanto noi crediamo. bisogna ascoltare i propri bisogni anche alimentari. grazie ancora di cuore.
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