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Vecchio 02/02/05, 13.37
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Tornare alla casa al lago, da sola...perché?
In fondo io so che sto bene qui con il mio Amore.
MA:
- non ho voglia di mettere la mia famiglia di fronte a ciò;
- non ho voglia d'essere in ansia perché non ho messo al corrente la mia famiglia di questo, perché ciò presuppone ansia causata dal gestire la "doppia vita";
- stare qui equivale ad abbandonare le armi, lo scudo, la protezione: noi abbiamo capito tante cose, tanti errori. Abbiamo trovato la soluzione a tanti errori. Ma io sono maestra d'esperienza nel rifare gli stessi errori. Voglio rischiare? Non lo so. Forse voglio aspettare di "scivolare" comodamente nella decisione che ora ritengo rischiosa.
- avere uno spazio tutto mio: non è un'idea a cui rinunciare completamente. Semplimente potrei stare qui finché non troverò il lavoro e la casa qui vicini e allora "trasferirmi" -> ma: come verrà presa questa cosa da lui, dopo che avremo ricominciato a convivere e staremo bene insieme? In effetti la mia è oggettivamente una presa di distanze, ne sono consapevole. La voglio, ma so anche che mi fa soffrire l'averla. Solo che ho sofferto troppo per dare campo libero all'irrazionalità. Ci vuole un pò di senno. Almeno ancora per un pò....giusto per non dovermi recriminare poi di non averlo fatto. Perché quando si prende una decisione, quella stessa decisione può apparire un obbligo in alcuni momenti. E allora è bene essersi costruiti un back ground d'esperienze passate tale che si possa confutare la sensazione d' "obbligo" senza correre il rischio di buttare nel cesso qualcosa d'importante in un momento in cui sarà poi difficile tornare indietro.
Alla fine il discorso è sempre: dai tempo al tempo. Sono mesi, non anni. Credo non nell'Amore, nell'impegno, ma credo anche cho un pò di strategia aiuta nella vita...soprattutto nel lungo termine, soprattutto se mi conosco e so che sono una persona predisposta all'ansia e alla depressione, eternamente insoddisfatta. Irrazionalità per me è amore, ma anche malattia, perché so che sono fatta così. Per questo ho introdotto quel tanto di razionalità che occore per tenere a bada il mio lato malato (la mia predisposizione genetica a questo), devo metterlo alle strette ora e crearmi degli strumenti per mantenerlo alle strette tutta la vita, perché voglio vivere serenamente con il mio Amore tutta la vita. So che non posso cambiarmi, non resettarmi. Però posso conoscermi e trovare le tecniche giuste per mettermi nelle condizioni di ritrovare il senso della serenità. So che lo perderò, succederà, spesso o meno spesso, ma succederà. Quindi, ora che sono fresca d'esperienza di me stessa, devo agire in modo intelligente.
E anche se questo mi provoca scombussolamento nell'immediato, io ormai ho capito che devo pensare al lungo termine...perché l'immediato per me è spesso distorto da questa sensazione d'essere sempre un' "anima in pena". Lo sarò sempre. Dato che so che tendo a perdermi, è meglio io mi autoconvinca (anche se al momento vorrei solo partire in quinta), che prima di partire in quinta è meglio che io cerchi una cartina ben fatta, e me la metta in tasca.
Tempo al tempo, pazienza e perseveranza. Doti che non posseggo, ma che devo imparare a coltivare se non voglio essere sempre in preda agli impulsi del momento.
Basta picchi altissimi e picchi bassissimi...voglio una vita + equilibrata...trovare la giusta via di mezzo tra il pensare sempre al futuro (che nel mio caso è x "sopravvivenza" dato che sono predisposta ereditariamente al'instabilità :\ ) e l'ascoltarmi nel presente, senza mortificare i miei desideri, ma imparando a suddividere gli impulsi tra sani e insani... Trovare il modo migliore per combattere l'ansia, sapendo che CMQ ci dovrò sempre convivere, senza che questa consapevolezza mi porti a scivolare nell'apatia e nella depressione... Insomma...E Q U I L I B R I O.
Non è la prima volta che lo scrivo, forse non sarà l'ultima.
Ma mi ha fatto bene autoanalizzarmi sapendo che qualcuno potrebbe leggere e pensare che sono "strana" o anche "preoccupante". Mi fa bene perché io sono davvero così. La cosa che non mi preoccupa è che lo so. E che - esperienza dopo esperienza - sto anche imparando a gestire la cosa.
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...I promise you I will learn from my mistakes.°°°If you never try you'll never know just what you're worth!°°°..una mujer es más auténtica cuanto más se parece a lo que ha soñado de sí misma.
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Ultima modifica da Fl@ il 02/02/05 alle ore 13.50.
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