cosa ne penso delle diete...
Parlare di dieta in questi tempi è d'obbligo, se non altro perché i modelli che la società tende a propinarci sono semplicemente frutto di costante digiuno.
Spesso si cade però nei soliti tranelli: la rivista facile in edicola che promette miracoli, le diete passate tra a amiche, la dieta inventata. Tutto ciò spesso condito da estenuanti sedute in palestra,costosi massaggi dall'estetista..
Senza contare che spesso una brutta abitudine alimentare può sfociare in malattie comportamentali quali bulimia, anoressia e vigoressia.
Io sbaglio,perchè ricorro alle riviste- più che altro per rendermi conto che non sono la sola- e perchè le ho provate tutte..cosa?
LA DIETA IPOCALORICA
E’ la classica dieta del dietologo,ed è quella la più adeguata dal punto di vista nutrizionale,anche se abbastanza difficile da seguire in quanto bisogna pesare tutto, e con molta precisione; i risultati non si vedono subito, ma solitamente questa dieta, se seguita per lunghi periodi, da ottimi risultati,e insegna a mangiare in modo corretto,seguendo la dieta mediterranea, probabilmente la dieta migliore di tutte.
La Fortuna della dieta ipocalorica è che si possono mangiare sia il pane che la pasta,e una volta la settimana la pizza- dipende poi dalla prescrizione del dietologo di fiducia.
Questa dieta è una delle migliori per il fatto che tiene conto sia dei gusti personali, sia delle calorie strettamente necessarie al fabbisogno giornaliero tenendo conto anche delle ore di lavoro, di riposo, abitudini varie del soggetto a dieta.
LA DIETA DEL MINESTRONE
Ci siamo cascate tutte.. è la dieta che promette- e mantiene- il miracolo dei 5 kg (di liquidi) in meno in una settimana.
Voci di corridoio dicono sia una dieta prescritta per far perdere molto peso alle persone obese che dovevano essere operate di cuore..
Non sempre funziona: molte persone interrompono prima la dieta,poiché non si tratta del solito minestrone con zucchine,carote, patate, fagiolini, sedano.. Magari!
E’ un intruglio terribile, generalmente composto da :
6 Porri o cipolle,2 barattoli di pomodori pelati, un cavolo verza grande,un sedano intero,500 gr di spinaci, un peperone rosso, un dado, un cucchiaio d'olio di oliva a crudo, spezie.
Provate ad immaginare di mangiare un “minestrone” del genere..
Innanzi tutto non è molto presentabile, non fa bella figura nei vostri piatti da portata, seppur questi siano della migliore ceramica di Limoges!
E oltre l’aspetto estetico* , beh.. diciamoci la verità, non è che le cipolle bollite siano poi il massimo della bontà!
Questa dieta presenta molti effetti collaterali, seppure non gravi: acidità di stomaco, urinazione continua, diarrea seguita da stipsi nel caso di interruzione della dieta.
LA DIETA DEI PUNTI GIUSTI
Ovvero quella che ti fa dimagrire nei punti del tuo corpo che vuoi tu: se hai il doppio mento, dimagrirai solo là, e lo stesso vale per pancia,fianchi,glutei,cosce!
Questa dieta,mettiamocelo bene in testa, non esiste. Non esiste nessun cibo che ci permetta di dimagrire- perdere peso e adipe, non liquidi- in una specifica zona del corpo.
E’ vero si che ci sono persone che riscontano aumento/diminuzione di peso in alcune parti del corpo piuttosto che altre, ma è dato semplicemente dalla loro costituzione fisica, non dal cibo che assumono.
Probabilmente mangiare molte cipolle bollite fa dimagrire a vista d’occhio, ma quello che si perde non è adipe, bensì liquidi.
Inoltre affermare che una dieta può decidere se a dimagrire deve essere la pancia piuttosto che il sedere, beh.. è assurdo!
Se fosse così non saremo qui scrivere e voi a leggere, non trovate?
Datemi retta: l’unico modo per dimagrire nei punti giusti è, oltre la dieta,una ginnastica mirata!
LA DIETA A TEMA
Ovvero quella dieta che vi dice “dimagrisci con la dieta della pizza” (ma dove mai si è visto?) oppure “dimagrisci con la dieta del mandarino”..
Per dimagrire è necessaria una alimentazione bilanciata.
Se una persona ingerisse un solo tipo di alimento, e in porzioni minime, tenderebbe al dimagrimento, ma causerebbe al suo corpo uno stress psicofisico incredibile, senza poi parlare dei danni più gravi- depressione, cali di zucchero.
Mangiare solo un cibo fa molto male, perché si impedisce al nostro corpo di avere tutti i principi nutritivi.
In realtà poi queste diete, seppur danno buoni risultati (ovvio, se si mangiano 3 mandarini e una insalata…), sono destinate a fallire non appena si assume un cibo un po’ diverso, tipo 30 gr di pane o di pasta: mi immagino quasi il mio corpo,stremato e bisogno di sostanze nutritive, che decide di assimilare fino all’ultimo quel poco cibo “diverso” che ho assunto, con la conseguenza di farmi prendere immediatamente grammi in più.
Non abbiamo mai visto una persona mangiare ogni giorno a pranzo della pizza ipercondita e dimagrire 4 kg al mese, perché vi giuriamo che se fosse scientificamente provato come questa dieta funzionasse, non esiteremo minimamente a provarla!
Ovviamente si può si mangiare della pizza a pranzo e poi vivere di insalata il resto della giornata (oppure delle famose cipolle bollite), ma ne vale la pena?
Cominciamo a percepire l’atto del mangiare come una fortuna,un godimento quasi.. e godiamoci la pizza una volta la settimana e il resto della settimana proseguiamo senza rimorsi il nostro regime dietetico.
Si, la pizza è una ghiottoneria ma se per un trancio (perché di trancio si parla,non di pizza tonda!) bisogna poi impedirsi di cenare o quant'altro.. meglio rinunciare, no?
LA DIETA PUNTI
L’ho provata, l’ho seguita per un mese, senza sgarrare.
Io avrei potuto mangiare da un minimo di 18 ad un massimo di 22 punti.
Ho cercato di mantenermi sempre intorno ai 20 punti giornalieri, anche quando questo significava rinunciare a tutto per potermi permettere la pizza di sera…che dire?
Non che io sia dimagrita,ma nemmeno ingrassata..
In realtà molte persone che conosco e la hanno seguita hanno perso parecchio peso, eppure evidentemente ci vuole ben altro per me!"
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