Glucidi
I carboidrati occupano un posto preminente nell'alimentazione e forniscono la quota maggiore di calorie. Nei paesi ad alto reddito costituiscono il 40-60% dell'energia ed aumenta in quelli a reddito via via inferiore. A differenza di proteine e lipidi, gli zuccheri non forniscono molecole essenziali per l'organismo e quindi i livelli raccomandati d'assunzione giornaliera sono più approssimativi. Quantitativamente viene comunque indicato, per una persona adulta in buona salute, come livello raccomandato, che il 50-65% delle calorie totali introdotte quotidianamente sia di carboidrati. Dunque, per una dieta media di 2500 calorie, si devono introdurre 400-550 gr di glucidi, preferibilmente sottoforma di amido.
Da un punto di vista qualitativo invece è consigliabile che il livello degli zuccheri solubili (saccarosio, glucosio, fruttosio,…) non superi il 10-12% delle calorie giornaliere corrispondenti a circa 60-70 gr. Sono da evitare soprattutto zuccheri altamente raffinati poiché, oltre a favorire lo sviluppo della carie, innalzano troppo rapidamente il tasso glicemico richiedendo immediatamente l'insulina dal pancreas, aprendo la strada al diabete, soprattutto in persone con predisposizione familiare.
Sono dunque preferibili alimenti come pasta, pane, cereali, legumi e limitare zucchero, bibite gassate e frutta eccessivamente zuccherina (uva, fichi).