Acido pantotenico
Il nome di questa vitamina sta ad indicare che essa è presente in numerosi alimenti, resiste all'ossidazione e, in soluzioni neutre è abbastanza stabile al calore, mentre è instabile a pH acido e basico. Con la cottura se ne perde fino al 50%.
Ruolo biologico: riveste un ruolo di straordinaria importanza in quanto è un costituente del Coenzima A (CoA) e come tale partecipa al metabolismo dei glucidi, dei lipidi e delle proteine ed è il punto di partenza di numerose vie sintetiche: acidi grassi, colesterolo, ormoni steroidei, corpi chetonici.
Fonti alimentari: è presente in tutti i tessuti animali e vegetali. Maggiori quantità se ne trovano nel rosso dell'uovo, nel fegato, nel rene, nei vegetali freschi e nel lievito.
Carenza: grazie alla grande diffusione negli alimenti le malattie da carenza sono, nell'uomo, eccezionali e sempre accompagnate da altre forme di avitaminosi, i sintomi comunque sono: cefalea, debolezza, apatia, formicolii e bruciori soprattutto agli arti inferiori.