Floriterapia: fiori di Bach
I Fiori di Bach, o essenze floreali, hanno la facoltà di armonizzare il corpo, la mente e lo spirito, poiché contengono la forza vitale dei fiori da cui sono ricavati. Le principali caratteristiche della floriterapia sono:
- L'esplorazione degli stati d'animo e delle emozioni
- La valorizzazione della persona rispetto alla malattia
- La semplicità del metodo terapeutico
La floriterapia si distingue dall'omeopatia e dall'erboristeria. La floriterapia pur avendo diluizioni, come l'omeopatia, non ne segue lo stesso metodo e cosa più importante non si basa sullo stesso concetto ossia che il bene (il fiore) cura il male (stato di disagio,malattia). L'omeopatia si basa invece sul principio di base che "il simile cura il simile". L'erboristeria prevede un concetto generalmente sintomatico o di rafforzamento della costituzione fisica. I fiori di Bach non hanno effetti collaterali, non provocano fenomeni di assuefazione e dipendenza e cosa ben più importante, in caso di assunzione di un rimedio sbagliato, non succede nulla. Infatti il rimedio è come una chiave. Se la chiave è sbagliata la serratura non si apre.
Edward Bach fu l'ispiratore e il fondatore della moderna floriterapia, i 38 rimedi da lui scoperti e oggi reperibili ovunque sono considerati la pietra miliare di questa disciplina. Bach subito dopo la prima guerra mondiale, lavorava presso il London Homeopatic Hospital. Qui ebbe modo di notare che molti pazienti dal carattere e dall'atteggiamento simile presentavano anche lo stesso tipo di disturbi; perciò concluse che le persone con una predisposizione mentale negativa erano più inclini alle malattie indipendentemente da altri fattori e che la malattia non è che la manifestazione di una profonda disarmonia o di un conflitto interiore. Tra il 1928 e il 1932 identificò 7 principali stati emotivi negativi e scoprì i primi 12 rimedi floreali che potevano curarli efficacemente. Negli anni successivi si dedicò alla ricerca di nuove essenze naturali e, alla sua morte, aveva scoperto e preparato 38 rimedi diversi. Oggi Mount Vernon, la sua casa nella contea di Oxfordshire, è diventata un centro di produzione di essenze dove i cosiddetti "Fiori di Bach" continuano ad essere preparati con il metodo del maestro.
I principali stati emotivi:
- Paura
- Indecisione
- Tendenza ad avere un insufficiente interesse per gli avvenimenti del presente
- Solitudine
- Tendenza a lasciarsi eccessivamente influenzare da idee e personalità estranee
- Sconforto e disperazione
- Tendenza a preoccuparsi eccessivamente del benessere degli altri
I Fiori di Bach si assumono stillando le gocce (generalmente 4, per 4 volte al dì) direttamente in bocca e trattenendole per un minuto prima di deglutire. Unica eccezione alla posologia media è rappresentata dal Rescue Remedy (Rimedio d'emergenza), per il quale si consigliano 4 gocce anche ogni 5-10 minuti, diradando la somministrazione in base al miglioramento, ma di questo parleremo in seguito.
Innanzitutto è necessario studiare bene la descrizione di ogni rimedio consultando i libri pubblicati sull'argomento e facendo sempre riferimento all'opera base I dodici guaritori e altri rimedi, del dottor Bach. Se si conoscono a fondo i rimedi, si disporrà di tutte le informazioni necessarie per compiere la scelta giusta. Gli elementi indispensabili per usarli con cognizione di causa, quindi sono lo studio dei rimedi stessi e la capacità di capire la natura umana.
I rimedi del dotto Bach quindi vengono divisi in: i
12 Guaritori, i
7 Aiuti ed infine
gli altri 19 Rimedi
I 12 Guaritori
- Agrimony – agrimonia: Nascondere le preoccupazioni dietro al sorriso
- Centaury – cacciafebbre: Passività dovuta a poca forza di volontà, eccessiva disponibilità
- Cerato – cerato: Insicurezza, non ascolta la propria voce interiore
- Chicory – cicoria selvatica: Amore possessivo che si aspetta sempre qualcosa in cambio, tendenza a manipolare gli altri
- Clematis – vitalba: Testa tra le nuvole, scarso interesse per il presente, distrazione, pigrizia
- Gentian – genzianella autunnale: Scoraggiamento, pessimismo, depressione dovuta a lutto
- Impatiens – balsamina: Impazienza, irritabilità, tensione
- Mimulus – mimolo giallo: Paura di cose sconosciute, timidezza, fobie, paura del mondo
- Rock Rose – eliantemo: Panico, terrore, angoscia acuta
- Scleranthus – fior secco: Indecisione tra due cose
- Vervain – verbena: Fanatismo, eccesso di entusiasmo, perfezionismo
- Water violet – violetta d'acqua: Solitario senso di superiorità, orgoglio, difficoltà ad esprimere i propri sentimenti
I 7 Aiuti
- Gorse – ginestrene: Disperazione rassegnata che non compie più alcuno sforzo
- Heather – brugo: Egocentrismo, paura della solitudine
- Oak – quercia: Eccessivo senso del dovere, rabbia verso se stesso ed eccessivo amore per il lavoro
- Olive – olivo: Esaurimento, eccessiva stanchezza e mancanza di forze
- Rock water – acqua di roccia: Rigidità con se stessi, severità
- Vine – vite: Sete di potere, autoritarismo, ambizione divorante
- Wild oat – avena selvatica: Indecisione sulle proprie finalità, insoddisfazione
Gli altri 19 rimedi
-
Aspen – pioppo tremulo: Paura di cose sconosciute, presentimenti
- Beech – faggio: Intolleranza, ipercriticismo
- Cherry plum – mirabolano: Paura di perdere il controllo, escandescenze improvvise
- Chestnut bud – ippocastano: Tendenza a ripetere gli stessi errori
- Crab apple – melo ornamentale: Sensazione di sporcizia interiore, desiderio di purificazione, senso di vergogna di sé
- Elm – olmo inglese: Sensazione temporanea di non essere all'altezza perché sopraffatti dalle responsabilità, ci si sente oppressi dal proprio compito
- Holly – agrifoglio: Invida, gelosia, paragonarsi, diffidenza, rabbia
- Honeysuckle – caprifoglio: Nostalgia per il passato, rimpianto
- Hornbeam – caprino bianco: Stanchezza mentale, sindrome del lunedì mattina
- Larch – larice: Profonda convinzione di non essere all'altezza, senso d'inferiorità
- Mustard – senape selvatica: Depressione improvvisa senza motivo
- Pine – pino silvestre: Sensi di colpa, mancanza di coraggio
- Red chestnut – ippocastano rosso: Eccessiva preoccupazione per il benessere degli altri
- Star of bethlehem – latte di gallina: Traumi, shock presenti e passati
- Sweet chestnut – castagno dolce: Disperazione profonda, crisi d'identità
- Walnut – noce: Influenzabilità, momenti di cambiamento
- White chestnut – ippocastano bianco: Pensieri ricorrenti continui
- Wild rose – rosa canina: Apatia, rassegnazione
- Willow – salice giallo: Risentimento, sentirsi con le spalle al muro, amarezza vittimismo
Il Rimedio d'emergenza (Rescue Remedy) è una combinazione di fiori già pronta per l'uso, che può essere utilizzata come prima misura di soccorso in qualsiasi caso di bisogno. La combinazione è composta dai seguenti fiori:
- Star of Bethlehem: per lo stato di shock,
- Rock Rose: contro la paura improvvisa e il panico,
- Impatiens: contro la tensione interiore e lo stress,
- Cherry plum: contro la paura di impazzire dalla disperazione,
- Clematis: contro la sensazione di non essere "completamente presente".
Questa combinazione di fiori è indicata sia per le difficoltà interiori, come terrore improvviso, notizie cattive o funeste ecc., sia per le ferite fisiche, le bruciature, gli incidenti. In caso di collasso circolatorio e nelle allergie è il secondo rimedio usato nella prassi terapeutica della medicina naturale (dopo le misure d'emergenza mediche) per eliminare la paura che compare quasi sempre in queste situazioni.
Inoltre il Rescue Remedy è sempre indicato quando una situazione minaccia la persona o addirittura la sua vita. Quando si subisce uno shock il sistema energetico è come paralizzato e la coscienza tende ad allontanarsi dal corpo o, in casi estremi, ad abbandonarlo del tutto. Secondo i veggenti, in queste situazioni il cosiddetto "corpo astrale" si stacca in parte o anche del tutto dal corpo fisico.