Bulimia notturna
Mia nonna diceva che per evitare di mangiare di notte, bastava bere un bicchiere di latte prima di andare a letto, oppure lavarsi i denti prima di andare a dormire.
Sarà, ma a me questo non ha mai fatto effetto: io mi alzo di notte con la necessità di qualcosa di dolce esclusivamente nel periodo premestruale. Allora mi concedo un frutto molto maturo nel bel mezzo della notte.
Qualora si trattasse invece di Bulimia diurna - e qui specifico che intendo "bulimia" come attacchi di fame improvvisa, non come patologia vera e propria che va curata da un dottore e non tramite riviste/libri- il consiglio che mi sento di dare, perché io per prima ne sono talvolta afflitta, è di uscire. Lasciare quello che si sta facendo,e uscire per strada, tra la gente, camminare,guardare le vetrine, o andare a trovare una amica, o la vicina anziana. Ma non aprire mai il frigorifero: mai un minestrone freddo avrebbe sapore migliore se non in quel preciso istante quando è la vostra testa ad aver bisogno di "staccare", e non il vostro stomaco.
Se siete a casa, invece, fate un bel bagno caldo.
Di solito dopo che faccio la ginnastica - ma spesso anche gli altri giorni - dedico un'oretta al mio corpo, con un rilassante bagno caldo e schiumoso.
La mia pelle ne ha tratto giovamento (un bagno corrisponde ad uno scrub per me!) ma soprattutto la mia linea: non ho perso molto peso, è vero, ma mi rendo conto che arrivo alla cena più rilassata, e soprattutto senza fame! La mia carne e la mia insalata saranno più che sufficienti per nutrirmi e non appesantirmi.
Ultimo consiglio che mi sento di dare- ripeto che non sono un dottore- è di guardarsi dentro. Dentro lo stomaco.
Mettiti comodo e chiudi gli occhi: "ho davvero fame? E' il mio stomaco che ha fame o è la mia testa?".
Può anche essere che sono passate molte ore tra un pasto e l'altro e non c'è stato tra di loro nessuno spuntino: allora la fame è fame reale. Ma questo lo saprete solo guardando l'orologio, e dentro al vostro stomaco.