Metodo Montignac
Due settimane fa mi trovavo col mio ragazzo in una grande libreria del centro, quando ad un certo punto il mio infallibile occhio da "fissata con la dieta" è caduto su un libro che non avevo mai visto primo. Lo ho preso in mano, ho letto il titolo" Dimagrire per sempre, mangiando normalmente" lo ho posato, mi sono fatta due grosse e grasse risatine, bofonchiato qualcosa di osceno e ho cambiato sezione.
Si,proprio questo è stato il mio primo impatto con la dieta Montignac (un dottore, in Scienze Politiche). Poi però ho avvertito la forte necessità di informarmi.. e così, eccomi qui a spiegarvi qualcosa in più su questa dieta.
L'autore non ha dato il nome di "dieta" ma di "metodo" alla ricetta proposta per perdere e mantenere il peso "facilmente" conquistato. Non parliamo di un uomo qualsiasi, però. E' un dottore in Scienze politiche ha lavorato nel campo delle risorse umane a lungo,prima di accorgersi che la sua via era quella del nutrizionismo (ha preso una specializzazione). E' un ex obeso e figlio di obesi.
Il teorico propone una dieta basata sull'indice glicemico che misura la velocità con la quale gli alimenti provocano l'aumento della glicemia e della secrezione di insulina da parte del pancreas, che é causa dell'aumento di peso.
Secondo Montignac non é la quantità dei cibi che provoca l'aumento di peso, ma la loro qualità, infatti si ingrassa non perché si mangia troppo, bensì perché si mangiano troppo determinati cibi.
Montignac si e' convinto che non esista alcun legame tra obesita' e calorie; in effetti, gli studi hanno paradossalmente dimostrato che i casi di obesità nei Paesi industrializzati sono quadruplicati in 40 anni benche' nello stesso periodo il consumo medio quotidiano di calorie si sia ridotto del 35%.
Il metodo si concretizza in un'alimentazione tendenzialmente basata su frutta e verdura a volontà e sulla riduzione degli alimenti contenenti zucchero e carboidrati ad alto indice glicemico.
Questa dieta è stato spesso attaccata, accusata di essere sbilancia e completamente sbagliata dal punto di vista educativo. Tuttavia, sua santità il British Journal of Nutrition ha reso noto che questa dieta - pardon, metodo - è indicato per chi soffre di problemi cardiovascolari e può evitare il rischio di diabete.
Alla base di questa teoria troviamo l'abbandono della bilancia e il controllo degli zuccheri assunti, da scegliere in base all'indice glicemico, e nel programmare due fasi: la fase di dimagrimento e quella del mantenimento.
La prima fase,quella di dimagrimento, può essere così definita:
- un periodo di tempo che può durare anche qualche mese, fino a quando non si é raggiunto il peso ideale;
- si può mangiare quanto si vuole purché i pasti siano composti da cibi con indice glicemico non superiore a 35 e da alimenti ricchi di proteine;
- si può mangiare quanto si vuole purché i pasti siano composti da cibi con indice glicemico non superiore a 50 e da alimenti ricchi di proteine;
- tre pasti giornalieri ad ore fisse.
La seconda fase, invece :
- un periodo di tempo che può durare anche tutta la vita;
- si possono mangiare tutti i cibi ad indice glicemico fino a 50;
- é possibile effettuare strappi alla dieta, purché siano riparati da cibi con bassissimo indice glicemico;
- tre pasti giornalieri ad ore fisse.
Alimenti ad basso indice glicemico:
- pari a zero: uova; pesce; formaggi freschi e stagionati; carni; insaccati;
- inferiore di 10: melanzane ed ortaggi verdi;
- da 10 a 15: albicocche; agrumi; noci; mandorle; arachidi; yogurt magro;
- da 15 a 20: marmellata senza zucchero; cioccolato amaro; lenticchie;
- da 20 a 30: latticini;
- da 30 a 40: pane integrale e mele;
- da 40 a 50: pasta.
Alimenti ad alto indice glicemico:
- pari a 60: gelato;
- da 50 a 65: farine bianche e pizza margherita;
- da 65 a 70: riso bianco; peperoni; zucchero;
- pari a 75: anguria;
- pari a 90: patatine fritte;
- da 90 a 100: birra; burro e margarine; glucosio.
CIBI CONSENTITI: lenticchie e fagiolini - insalata e pomodori - broccoli e cavoli - spinaci e melanzane - frutta - olio d'oliva, di girasole e di noci - pesce - formaggio fresco e stagionato - uova - cioccolata amaro...
CIBI NON CONSENTITI: zucchero - farine bianche - patate - mais - burro e margarine - riso - crepes - toast- patate fritte - dolci fatti con farina, zucchero e burro.