Il diabetico e le vacanze
Preparazione
- Assicurarsi di avere una sufficiente scorta d'insulina (o ipoglicemizzanti orali in rapporto al tipo di diabete) da coprire non solo il periodo di soggiorno programmato, ma anche eventuali imprevisti.
Lo stesso discorso vale anche per le siringhe da insulina, gli aghi per le penne, il materiale per il microinfusore (i cateteri, le siringhe di 3 ml, i cerotti), strisce reattive per la glicemia (con relativo reflettometro) e per l'urina, le lancette pungidito, cotone e soluzione o fazzoletti disinfettanti e l'alcool..
- Ricordarsi delle fiale di glicogeno e delle zollette di zucchero.
- Farsi consigliare dal medico di famiglia o dal diabetologo per eventuali altri farmaci di scorta, in caso di febbre, diarrea, vomito, disturbi urinari e respiratoti, allergie, ecc.
- Eseguire il trattamento antimalarico e le vaccinazioni consigliate e/od obbligatorie (antitifo, anticolera) in caso di viaggi nei Paesi a rischio (viaggi esotici).
- Verificare la data di scadenza dell'insulina, degli ipoglicemizzanti orali, del materiale del microinfusore, delle strisce reattive e di tutti i farmaci.
- Disporre di pile di ricambio per il microinfusore e per il reflettometro.
- Disporre di un contenitore termico in cui porre farmaci e materiale diagnostico-terapeutico.
…E inoltre… non dimenticare:
LA TESSERA DEL DIABETICO, compilata possibilmente in due lingue (italiano, inglese) con le precise indicazioni terapeutiche in atto, i consigli ai soccorritori in caso d'ipoglicemia ed un preciso punto di riferimento in caso di necessità: telefono di casa, del medico di famiglia, del Servizio di Diabetologia.
IL DIARIO DELL'AUTOCONTROLLO, sia per un continuo uso personale sia per un eventuale consulto medico nel corso delle vacanze.
IL TESSERINO DELLE VACINAZIONI OBBLIGATORIE, e di quelle consigliate aggiornate (chiedere una supervisione al medico.
UN CERTIFICATO MEDICO, (con versione anche in inglese) che attesti anche il tipo di diabete, il trattamento in atto, la presenza d'eventuali complicanze, la necessità di trasportare siringhe da insulina, aghi, il materiale del microinfusore sia per motivi di chiarezza e sicurezza in caso di necessità sia per evitare problemi (rischio di essere scambiato per tossicodipendente).
IL TESSERINO SANITARIO, IL CODICE FISCALE, ed un eventuale certificato d'assicurazione.
D'ASSUMERE LE NECESSARIE INFORMAZIONI sulla concentrazione d'insulina ed il tipo di siringhe in uso nel Paese di destinazione, che può anche essere differenti dalle nostre (in Italia dal 1 marzo si usano solo insuline e siringhe U100).