L'inizio della secrezione lattea
Durante la gravidanza l'organismo femminile subisce una serie di trasformazioni che preparano, da un lato la ghiandola mammaria per l'allattamento e dall'altro permettono di accumulare riserve energetiche per far fronte alle future richieste. La donna avverte un aumento della consistenza del seno che può presentare delle nodosità diffuse. La cute sovrastante diventa tesa, l'areola si fa più scura e ampia, il capezzolo s'ingrossa. Dopo il parto, con l'espulsione della placenta, un ormone prodotto dall'ipofisi -la prolattina- inizia a svolgere la sua funzione di stimolo sul tessuto ghiandolare, avviando così la produzione del latte.
Si chiama
colostro ed è il nome che viene dato alla secrezione lattea nei primi 5-7 giorni dopo il parto. Ha un colorito giallo ed è più denso del latte successivo, rispetto al quale è più ricco di proteine e più povero di grassi e zuccheri. Per la sua composizione chimica il colostro è l'alimento ideale per la ripresa del peso dopo il "
fisiologico" calo.
È probabile che nei primi 3 / 4 giorni non si raggiunga una produzione di latte visibilmente abbondante ma tutto questo deve essere considerato normale poiché è proprio la limitata produzione di latte nei primi giorni che spinge il neonato, più affamato, ad "aggredire" il seno materno così da stimolare la lattazione attraverso lo stimolo della suzione.